
Il Natale di Rivara entrerà negli annali della storia non solo per il record europeo conquistat per l’albero vivente più alto d’Europa, ma soprattutto per la generosità di grandi e piccini che hanno partecipato alla raccolta fondi da destinare ai bambini malnutriti del Congo.
Venerdi scorso si è svolta la serata conclusiva con la cena di beneficenza a cui ha presenziato il sindaco Gianluca Quarelli insieme ad alcuni membri del consiglio che hanno accolto il Direttivo della Nutriaid onlus. Ospite della serata Cristina Chiabotto, ex Miss Italia, che ha mantenuto la sua promessa ed è tornata a Rivara. Cristina ha ringraziato i presenti per la loro generosità e l’associazione “Gli Amici del Mulino” di Rivara per aver proposto all’Amministrazione Comunale la sua persona, in qualità di testimonial della Nutriaid onlus dal 2005, quale madrina dell’”Albero della speranza”.
«La collaborazione con Nutriaid e Cristina Chiabotto è stata un valore aggiunto per il nostro Natale - spiega il sindaco Quarelli - proppo spesso le manifestazioni natalizie si concentrano solo sugli aspetti turistici e commerciali tralasciando quella solidarietà che in fondo incarna il vero spirito della festa. A conti fatti sono sicuro che la nostra comunità ne esca arricchita e più coesa. Sicuramente un'esperienza da ripetere».
«Dopo gli interventi nel Madagascar – dice il Presidente di Nutriaid, Costanzo Bellardo - adesso la Nutriaid onlus sta operando in alcune regioni del Congo. Le somme raccolte a Rivara saranno destinate al Centro nutrizionale Carmel di Goma in Repubblica Democratica del Congo per l’acquisto di latte e medicinali». Complessivamente il grande cuore di Rivara e dei suoi cittadini ha permesso di raccogliere 4520 euro a favore di Nutriaid. Un gran bel record.










