
Rivara si riconferma Comune solidale accendendo per il secondo anno “L’albero della Speranza”, l’albero di Natale vivente più alto d’Europa. La pianta è una sequoia californiana (sequoia sempervirens) secolare alta 35,10 metri che è stata addobbata con un chilometro di cordoni sui quali sono stati installate 12.000 luci a led. La sequoia vive da oltre 100 anni nel parco di Villa Ogliani, oggi sede municipale. Per la seconda volta madrina della manifestazione è stata Cristina Chiabotto, Miss Italia 2004. E’ stata proprio lei, insieme al sindaco Gianluca Quarelli e a Babbo Natale, ad accendere l’albero sulle note dell’Inno alla Gioia.
L’albero di Natale, come l’anno scorso, trova spunto nella campagna di raccolta fondi a favore di NutriAid, associazione benefica che combatte la fame in Africa. In particolare la campagna di raccolta fondi legata alla manifestazione di Rivara riguarda due progetti che vedono coinvolti circa 200 bambini che frequentano l’Ecole Bienheureux François Palau di Antananarivo, capitale del Madagascar, e più di 1.000 bambini che accedono per la diagnosi e terapia della malnutrizione al Centro nutrizionale Sant’Anna di Ifatsy ed Antananabo, nel sud-ovest del’isola, dove NutriAid interviene con i propri programmi dal 2009.
“Il progetto legato al Madagascar, serve per creare una mensa scolastica. Sembra strano dirlo ma molte madri mandano i loro figli a scuola in modo che abbiano assicurato almeno un pasto al giorno - racconta il dottor Costanzo Bellando presidente di NutriAid - per sostenerci basta andare sul nostro sito www.nutriaid.org”. L’intero paese si è mobilitato per questa manifestazione: dalla banda, ai volontari della protezione civile fino ai negozianti che si sono dotati di bussolotti per le donazioni. Per Rivara un otto dicembre all’insegna della solidarietà. (pfr)
A breve tutte le interviste registrate a Rivara prima dell'accensione dell'albero della speranza.















