FAVRIA - Il sogno di Carmine Antonio Carvelli è realtà: l'opera «Duo» esposta al Carrousel du Louvre - FOTO

FAVRIA - Dal Canavese a Parigi: giovani ed emergenti artisti si mettono in luce in un evento espositivo di enorme prestigio internazionale. Dopo mesi di attesa, nei giorni scorsi, infatti, è diventata ufficiale la partecipazione del favriese, Carmine Antonio Carvelli, il prossimo 20, 21 e 22 ottobre al Salone d’arte contemporanea che si terrà al Carrousel du Louvre. Un luogo iconico, nel quale, insieme alle creazioni di altri centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo, sarà esposta, sia fisicamente che con un video, l’opera di Carvelli intitolata «Duo». 

«Esporre a Parigi è il sogno di ogni artista – racconta il talentuoso canavesano, che è anche insegnante, riuscendo a conciliare nella sua vita la passione per tele e pennelli e il tempo da dedicare ai libri, all’insegnamento e sostegno ai bambini alla scuola primaria a Cuorgnè - Duo è un'opera in semi rilievo, creata con una tecnica particolare e con cera industriale, cera normale e solventi. Ho iniziato a lavorarci nell’ultimo anno, con diverse pause tra un mese e l'altro».

«Cerco sempre di far appassionare anche i miei allievi all'arte, sotto qualsiasi forma – aggiunge Carmine, che ha vinto un Leone d’oro per le arti visive e, soprattutto, donato al Pontefice un meraviglioso ritratto - Una lezione di storia può prendere forma tra colori ed immagini. Tutto questo grazie, soprattutto, alle mie colleghe, che mi permettono di avere uno spazio nel quale poter lasciar libero sfogo alla mia passione. Insegnare è quello che ho sempre voluto fare, sin da quando ho concluso l'Accademia delle Belle Arti a Torino. Sapevo che quello sarebbe stato il mio cammino. Mi immaginavo insegnante alle superiori o medie, in verità ho rivalutato molto le scuole elementari».

Proprio come il nome della sua opera, anche il giovane canavesano sembra quasi vivere due vite in una: docente e pittore. Come ti sei sentito ad essere stato scelto per un'esposizione di arte contemporanea nella capitale della Francia? «All'inizio non ho realizzato, poi con il passare dei giorni ti convinci che sei tu quello la cui opera verrà esposta al Carrousel du Louvre, che sorge proprio sotto il celebre museo con la Gioconda di Da Vinci. Parigi è una delle mie città preferite. E’ bellissima. Ci ha vissuto Amedeo Modigliani, del quale sono un grande estimatore. La location del Louvre poi è da sogno. Non vedo l’ora di visitarla».

Un trampolino di lancio e una importante occasione per confrontarsi con tanti artisti contemporanei internazionali. Non è tuttavia, quella transalpina, la prima esposizione di rilievo per Carmine Antonio Carvelli, che è stato protagonista anche nel nostro territorio: «A Pont diversi anni fa ho esposto qualche mio lavoro. Il Comune si è sempre dimostrato disponibile nei miei confronti. Mi piacerebbe cimentarmi anche con mostre in realtà più grandi. Non è però semplice. A volte manca un po’ di sensibilità nell’aiutare i giovani artisti. Non mi abbatto d’animo. Continuo nel mio cammino, un traguardo alla volta, fiero di dove sono arrivato fino ad ora». (Valentina Romano)