
Dopo l’exploit della serata informativa di ottobre, il centro incontri Cuorgnè Viva di via San Rocco 9 torna ad ospitare un ciclo di serate dedicate alla disciplina della Genodiscendenza.
Dal 9 al 23 novembre sono in calendario tre incontri su “Radici ed evoluzione”, un confronto sul recupero e la rielaborazione del proprio vissuto di figlio per vivere pienamente la propria vita affettiva e relazionale.
“Quello di figlio – spiegano gli organizzatori dell’evento, Alessandro Lampugnale, fondatore e ideatore della genodiscendenza e Dario Noascone, consulente generazionale familiare Ocg - è il primo ruolo che ogni persona sperimenta nella vita. Ed essere figli è l'unica cosa che accomuna ogni essere umano, trasversalmente al tempo e allo spazio.
Ogni persona, ha quindi, dentro di sè tutti gli strumenti per accompagnare al meglio un figlio dalla dipendenza dell'infanzia all'autonomia adulta. Per diventare consapevoli di questi strumenti è necessario recuperare e rielaborare, in quanto figli, i propri vissuti affettivi, educativi, relazionali con le radici dinastiche. Il percorso, basato sui principi della Genodiscendenza, è rivolto a chiunque desideri intraprendere un viaggio verso il recupero e la rielaborazione del proprio vissuto”.
Mercoledì 9 novembre si parlerà di “Relazioni con le radici – Da dove veniamo”, lunedì 21 di equilibri interiori, condizionamenti educazionali, autorevolezza e accoglienza e mercoledì 23 si affronterà il tema dei “Concetti relazionali di coppia – Materno, paterno e complementarietà”. Il percorso ha una quota iscrizione “motivazionale” di 30 euro; i fondi raccolti saranno donati in beneficenza alla Protezione civile a sostegno dei Comuni del centro Italia recentemente terremotati.
L’appuntamento è al centro incontri, in via San Rocco 9, dalle 20.45 alle 22.45.








