
Sogni d’oro a Strambino con le barriere antirumore prodotte con la lana delle pecore di montagna. E’ iniziata la fase di sperimentazione del progetto promosso dalla Comunità montana valli Orco e Soana, che sfrutta due materie prime del territorio di montagna: la lana prodotta dagli allevatori (e dalle pecore canavesane) e il legname tagliato dai boschi. Insieme, formano le innovative «Balla» (acronimo di Barriere Antirumore Legno-Lana). Le prime sono state installate questa settimana a Strambino, sulla provinciale 56, a protezione del centro abitato.
I test hanno evidenziato parametri assimilabili ai pannelli industriali attualmente in commercio. Solo che le «Balla» rappresentano soprattutto un’importante volano di sviluppo per l’economia forestale della zona perche sono prodotte con materie prime naturali e rinnovabili di provenienza locale, riciclabili e prive di qualsiasi sostanza chimica preservante.
Il progetto è stato inserito nel programma di sviluppo rurale della Regione che lo ha anche finanziato con 167 mila euro. La Comunità montana ha costituito un’associazione temporanea d’impresa con lo studio associato Ges.Ter di Chiaverano e la segheria Valle Sacra di Castellamonte.








