
Si è spento sabato a Livorno Lindsay Kemp, coreografo, attore, ballerino, mimo e regista britannico. Cresciuto alla scuola del Ballet Rambert, si era poi perfezionato con Sigurd Leeder, Charles Wiedman e soprattutto con Marcel Marceau. Nel '62 nasce la prima compagnia, la The Lindsay Kemp Dance Mime Company, che lo porta alla prima versione di Flowers, ormai leggendario spettacolo liberamente tratto da Nostra Signora dei Fiori di Jean Genet. Spettacolo che fece il giro del mondo per oltre vent'anni in una serie di tour anche in Italia e Spagna.
Kemp, acclamato in tutto il mondo rivoluziona il concetto di teatro danza, ispirando il Cirque Noveau e future compagnie. In quegli anni incontra anche un giovane David Bowie, di cui si innamorerà follemente, e che farà suo allievo. Kemp collaborerà anche Mick Jagger, Rudolf Nureyev, Peter Gabriel, fino a Kate Bush per il video di The Red Shoes. In Italia, tra gli altri, sceglierà il Nuovo di Torino per creare il balletto Sogno di Hollywood e il Balletto del Sud, per il quale interpreta la Fata Carabosse ne La bella addormentata.
Ma Lindsay Kemp è stato anche in Canavese, nel settembre del 1995, per uno spettacolo a Rivarolo Canavese, quando la città era ancora capitale della cultura in zona. Un personaggio fuori scala, capace di accendere il pubblico: c'erano 500 persone al suo spettacolo di Rivarolo. Solo che verrà ricordato, almeno in città, anche per il furto dell'auto dove custodiva gli oggetti di scena. Finito lo spettacolo, infatti, il sindaco di allora (Edo Gaetano) invita l'artista in un ristorante. Prima, però, bisogna sistemare i bagagli di Lindsay Kemp. Viene così l'idea di piazzarli nella Croma di uno dei presenti, Franco Guglielmetti. Qualcuno deve aver notato il trasloco di tutte quelle valigie e ha pensato bene di rubare l'auto con dentro il prezioso carico.
Erano oggetti di scena, vestiti, maschere e quant'altro. Assolutamente inutili, ovviamente, per il ladro di turno. Lindsay Kemp, per la verità, nemmeno si scompose: «Se vedrete in giro qualcuno con kimono e vestiti di scena, colorati e ricercati, sappiate che è stato lui a rubare la macchina e i miei bagagli».








