GRAN PARADISO - Il Parco Nazionale al secondo posto per qualità paesaggistica

Un altro riconoscimento per il Parco del Gran Paradiso, oramai quasi abituato ad elogi e apprezzamenti.
Secondo lo studio promosso da Federparchi, il Parco nostrano, tra le aree protette in Italia, è secondo per indice di qualità paesaggistica. Lo studio è stato presentato in occasione dell'ottavo congresso nazionale che si è svolto a Trezzo sull'Adda, nell'ambito di un evento collaterale di Expo, l'International Parks Festival.

Il Parco ha ottenuto un punteggio pari a 9,5 su 10, preceduto dal Parco dello Stelvio (9,6) e davanti al Parco delle Foreste Casentinesi (9,2). Lo studio è stato elaborati basandosi sui dati del progetto europeo Corine Land Cover. Un risultato significativo che conferma quella che è la realtà a livello nazionale, in cui nelle aree protette il consumo di suolo è pari a circa l'1%, contro il 7% del resto del territorio italiano.

Una migliore qualità paesaggistica, sempre secondo lo studio redatto da Federparchi, si traduce in maggiori possibilità per l'attività turistica, nei parchi italiani sono state registrate 102 milioni di presenze ed un fatturato di 12 miliardi di euro, con un trend positivo del 7% dal 2007 ad oggi.