FORNO CANAVESE - «Gemelli ADHD»: un'associazione al fianco di famiglie e bambini - FOTO
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FORNO CANAVESE - Un aiuto concreto e un importante supporto per i bambini iperattivi e con deficit dell’attenzione e le loro famiglie. E’ quello che da due anni a questa parte sta dando sul nostro territorio l’associazione «Gemelli ADHD». Giorno dopo giorno il sodalizio, presieduto dalla fornese, Laura Lorenzini, è diventato un vero e proprio punto di riferimento per chi in Canavese si trova a fare i conti con un disturbo tanto serio quanto poco conosciuto ancora.

«Sono la mamma di due gemelli di nome Alessio e Matteo nati il 7 agosto 2008. Entrambi sono ADHD con comorbidità differenti tra di loro. La diagnosi di Alessio è arrivata a novembre 2018 dopo anni di trafile e vicissitudini davvero complicate, mentre quella di Matteo a febbraio 2020 – racconta Laura – L’associazione è nata su iniziativa di loro due, quasi per gioco. Durante il primo lockdown, hanno creato con il nostro aiuto la pagina facebook “Gemelli ADHD” perché ritenevano che tanti ragazzi, così come loro, si sentissero molto soli a causa della pandemia. L’idea di base era di postare foto e video per restare in contatto con gli altri bimbi/amici e combattere isolamento e solitudine. L’iniziativa ha avuto un grande successo, la pagina facebook è diventato un gruppo con migliaia di iscritti e poi sono arrivati il sito e quindi l’associazione».

Alcuni bambini manifestano difficoltà soprattutto di attenzione prolungata, concentrazione e capacità di portare a termine le attività; altri bambini sono iperattivi e impulsivi; altri ancora entrambi gli stati. C’è molto da fare anche e soprattutto in Canavese in tema di ADHD secondo Laura Lorenzini: «Vogliamo creare informazione, parlare di questo disturbo, suggerire soluzioni. Basti pensare che la sindrome ADHD non ha ancora una vera e propria legge di riferimento che tuteli i bimbi che ne soffrono. Nei casi più gravi c’è la possibilità a scuola di avere un insegnante di sostegno ma parecchi istituti non hanno gli strumenti adeguati per rispondere ai bisogni dei ragazzi e delle loro famiglie. Questo progetto è dedicato interamente a loro e a tutti i giovani che lottano con forza e coraggio contro i disturbi del neurosviluppo e i disturbi specifici dell’apprendimento».

In realtà con l’ausilio di una giusta terapia e con la corretta assistenza e organizzazione  i bambini ADHD possono cambiare radicalmente il loro modo di vivere. «Abbiamo creato il sito Gemelli ADHD per supportare e sostenere nella quotidianità le famiglie ed i bambini che necessitano di aiuto da parte di professionisti specializzati  che possono offrire le loro consulenze e la loro esperienza lavorativa online in tutto il territorio nazionale – aggiunge Laura – A causa della pandemia i servizi che stiamo offrendo, grazie a tanti collaboratori  e professionisti, sono per ora soprattutto su internet, ma idee e progetti da concretizzare specie con le scuole del territorio non mancano. A disposizione dei nostri utenti c’è anche “Cambia-menti” una rivista di informazione sui disturbi del comportamento, del neurosviluppo e dei disturbi specifici dell'apprendimento».

C’è un grande sogno nel cassetto per l’associazione «Gemelli ADHD»: «Abbiamo bisogno di una sede – conclude Laura Lorenzini – Siamo una APS e le nostre disponibilità sono molto limitate. Tuttavia, specie in questi tempi, capisco che il “gratis” è difficile, ma ci andrebbe bene anche uno spazio ad affitto agevolato. Sarebbe importantissimo, potremmo realizzarvi all’interno di questi locali anche una biblioteca/ludoteca per i bimbi. Soprattutto diventerebbe un punto fisso di riferimento per chi vuole contattarci e ha bisogno di risposte concrete. Ho incontrato molte Amministrazioni comunali, speriamo in qualche novità importante nei prossimi mesi. I numeri che riguardano questo disturbo sono in crescita e l’Asl fa quello che può. C’è davvero una fetta di Canavese che rischia di rimanere scoperta».  Per chi volesse contattare «Gemelli ADHD» può farlo attraverso il sito internet /www.gemelliadhd.it, la pagina Facebook ad essa associata o telefonando al numero 349.466.1194.