
CUORGNE’ - Il pattinaggio artistico sul ghiaccio, secondo la campionessa Carolina Kostner, è una «metafora della vita»: volare e atterrare, salire e scendere. Ogni giorno che passa si fanno i conti con qualcosa che va bene e qualcosa meno e bisogna affrontare sacrifici con le lame tra i denti o sotto i piedi, proprio come fanno gli atleti, diventando più sicuri di sé e maturi. Un percorso intrapreso con successo anche dalla giovane ed emergente Maria Sole Priori.
La talentuosa 12enne cuorgnatese, che studia alla scuola media di Valperga, è tesserata per la società Ice Club Torino e si sta mettendo in luce, dopo tre anni in agonismo, con performance e risultati da applausi. La qualificazione dalla fascia «silver» interregionale a quella nazionale «gold», conquistata dopo due gare, e la prima posizione centrata sia a dicembre 2021 a Pinerolo che lo scorso 6 marzo 2022 a Torino nell’ambito del Trofeo delle Regioni certificano la costante crescita compiuta dalla pattinatrice canavesana. All’ombra della Mole, la cuorgnatese, accompagnata dalle note della colonna sonora del film «Cruelia», ha avuto la meglio su l'agguerrita concorrenza di una ventina di avversarie,
«Competizione» e «lealtà sportiva»: ecco i due «must» per Maria Sole Priori: «L’Ice skating è una passione che ho fin da piccola. Ho indossato i pattini e provato per la prima volta a pattinare sul ghiaccio a 4 anni in piazza Botto a Cuorgnè. Ero troppo piccola per questo sport ma ho strappato la promessa ai miei genitori di farmi frequentare corsi e lezioni appena avrei preso un 10 alle elementari. E così è stato. Avevo 6 anni”. I sacrifici non mancano, ma la 12enne con passione, determinazione e grinta ha un ottimo rendimento sia a scuola che sul ghiaccio: “Mi alleno 4 volte a settimana. Ogni seduta di allenamento dura circa 3 ore: c’è una parte di danza, classica e moderna, e poi si cura la preparazione atletica».
«E’ uno sport che educa al sacrificio e al rispetto delle regole e alla sana competitività – aggiunge Cristina Dell’Aglio, mamma di Maria Sole – E’ davvero un peccato che in Canavese non ci siano impianti, piste e società dove poterlo praticare». Nel futuro di Maria Sole Priori ci sono altre gare e podi, ma un passo alla volta con i piedi ben piantati a terra, anzi sul ghiaccio… a parte quando bisogna liberarli in volo per incantare pubblico e giuria con super lutz, flip e trottole: «Un grande grazie – conclude la giovane pattinatrice – va ai miei genitori e nonni, che mi supportano in questa avventura e mi portano ogni giorno a Torino per allenarmi. Ringrazio poi la presidente dell'Ice club Torino, Claudia Masoero, i miei allenatori Renata Lazzaroni . Rebecca Talevi e Elisa Crescenzio e tutto il team Ice Club Torino: siamo una squadra affiatata. Anche quando si fanno degli errori e si cade, sai che poi ci saranno le compagne e amiche a consolarti e ad aiutarti a rialzarti».















