
I Cormorani di Fabio Bobbio esce nelle sale italiane il 1 dicembre, distribuito da Strani Film in collaborazione con Mariposa Cinematografica. Nell'estate dei loro dodici anni Matteo e Samuele passano le giornate tra il fiume, il bosco e il centro commerciale, ma rispetto agli anni precedenti qualcosa sta cambiando. Il film, realizzato con il sostegno di
Film Commission Torino Piemonte e Regione Piemonte (Piemonte Doc Film Fund)
, con il supporto di
Atelier di post-produzione Milano Film Network 2015, presentato in Anteprima Mondiale a Vision du Réel è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.
«L’intenzione è stata quella, fin dal principio, di raccontare il Canavese come territorio di frontiera - dice il regista canavesano Fabio Bobbio - immaginandolo come spazio universale e quasi onirico. I riferimenti visivi da cui ho tratto ispirazione sono legati ad elementi del racconto di formazione classico. Per questo ho stabilito che l’Orco, ad esempio, dovessimo rappresentarlo come fosse il Missisipi dei due protagonisti, il bosco di Vesignano come la giungla di Salgari, la festa patronale di Sant’ Anna come un rodeo del sud ovest americano. Gli ambienti sono quelli, originali e documentati, quelli che i canavesani conoscono ed hanno vissuto, ma ripresi e raccontati secondo un punto di vista particolare».
I due protagonisti sono stati scelti dopo aver incontrato circa centocinquanta ragazzi della zona, ma non si è trattato di un vero e proprio casting, piuttosto un lavoro di ricerca e scambio con una generazione, che è stato poi fondamentale nello sviluppo del film. «Con Samuele e Matteo ho lavorato circa due mesi, riprendendo i nostri incontri e le nostre chiaccherate, senza mai provare una sola scena del film. Quello che mi interessava era che per loro tutta la fase di ripresa fosse un’avventura, un gioco, una sorpresa continua e non un lavoro attoriale di interpretazione di scene scritte. La libertà di quella loro fase della vita, quell’istinto un po’ animale caratteristico del passaggio dall’infanzia all’adolescenza, era la cosa che mi interessava rimanesse intatta ai miei occhi, e di conseguenza, agli occhi dello spettatore».
A Torino e provincia il regista e gli attori protagonisti saranno presenti ad alcune proiezioni per incontrare il pubblico:
- Venerdì 2 dicembre, alle 21.30 al Cinema Margherita di Cuorgné (TO)
- Sabato 3 dicembre, alle 18.00 al Cinema Margherita di Cuorgné (TO)
- Domenica 4 dicembre, alle 21.00 al Cinema Esedra di Torino
- Lunedì 5 e Martedì 6 dicembre alle 16.00 al Cinema Romano di Torino
Le sale che proietteranno il film ad oggi
ROMA - Cinema Apollo 11
MILANO - Cinema Beltrade
TORINO - Cinema Romano, Cinema Baretti, Cinema Esedra
CUORGNÈ (TO) - Cinema Margherita
Date in definizione:
ANCONA - Cinema Italia
PADOVA - Cinema Lux
TRIESTE - Cinema Ariston








