
Una nuova vita per lo storico teatro comunale di Cuorgnè. L'amministrazione comunale ha avviato diversi progetti per ristrutturare i locali di piazza Boetto, risalenti al 1886. Nel corso degli anni, infatti, il teatro è stato gestito direttamente dal Comune, poi dato in affitto a privati e, a far data dal 1983, chiuso in via definitiva, in quanto carente rispetto alle normative vigenti in materia di sicurezza.
Nonostante il ridotto utilizzo, il teatro costituisce all’interno del patrimonio comunale una risorsa di grande significato per pregio storico, architettonico e culturale. L’amministrazione ha avviato il processo per la rimessa in funzione, approvando nel mese di marzo un primo importante intervento di 345 mila euro che consentirà il recupero dello stabile per una rinnovata presenza culturale. Il progetto è stato candidato nell’ambito dei bandi promossi dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione CRT. Dalla prima è arrivato un contributo pari a 150 mila euro. Di recente il progetto è stato registrato tra gli “interventi da sostenere” sul sito governativo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo “Art Bonus”.
L’Art bonus rappresenta un validissimo strumento di espressione della collaborazione tra il pubblico, che in periodo di crisi non riesce ad investire per preservare i propri patrimoni culturali, ed il privato, singoli cittadini ed imprese che possono trasformarsi in veri mecenati per la valorizzazione dei beni artistici presenti sul territorio. L’Amministrazione Comunale ha deciso di aderire a questa opportunità, che consentirà a tutti coloro che hanno a cuore la rinascita del Teatro Comunale, simbolo della cultura e dell’arte di questa città, di offrire un contributo tangibile, usufruendo di un importante sconto fiscale. Infatti coloro, sia persone fisiche che persone giuridiche, che effettuano erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura potranno godere di benefici fiscali sotto forma di credito di imposta del 65% dell’importo versato nel 2015 e del 50% dell’importo versato nel 2016, detraibile in tre quote annuali di pari importo.
L’intenzione dell’amministrazione comunale è di intitolare il teatro a un personaggio di straordinaria rilevanza per le arti dello spettacolo del XX secolo. Si tratta di Tullio Pinelli, nato a Torino nel 1908, ma di nobile famiglia di origine cuorgnatese: scrittore, drammaturgo e soprattutto sceneggiatore tra i più geniali del cinema italiano, coautore dei capolavori di Federico Fellini (I vitelloni, La strada, Le notti di Cabiria, La dolce vita, 8½, Giulietta degli spiriti, Ginger e Fred, La voce della luna) e di alcune straordinarie commedie all’italiana. Quattro volte candidato al Premio Oscar, vincitore di cinque Nastri d’Argento e di due David di Donatello, Pinelli, scomparso nel 2009, alla veneranda età di 101 anni, è un personaggio che non lascia dubbi circa l’intitolazione del Teatro Comunale e che, attraverso la riscoperta delle sue origini canavesane, porterà lustro al territorio.
Nei prossimi giorni verranno svelati tutti i dettagli del progetto di ristrutturazione.















