
CUORGNE' - Gli «Antinomia», la band nata a Cuornè nel 2008, tornano con un nuovo singolo inedito e con nuovo videoclip, «Jil», disponibile a partire da venerdi 22 ottobre in edizione limitata in versione Jacket CD, su iTunes e nei migliori digital store. In ascolto su Spotify, Deezer e in visione su YouTube. Il singolo arriva a quattro anni di distanza da «Kronos», terza fatica discografica che ha definitivamente sancito la crescita musicale della rock band piemontese guidata da Riccardo Rizzi dai suoi esordi ad oggi.
Dopo la vittoria del «Grande Nazione Rock Contest» promosso dai Litfiba e Virgin Radio che li ha portati ad esibirsi sul palco insieme alla storica band toscana nel 2012, e a compimento della prima trilogia dedicata all’uomo, con la pubblicazione di «Illusioni Ottiche» nel 2012, «Mantra» (prodotto da Madaski, Africa Unite) nel 2014 e «Kronos» (Egea Music) nel 2017, e dopo aver suonato nelle principali città italiane, il gruppo si riaffaccia nel panorama nostrano con un brano che anticipa un nuovo corso musicale alla soglia dei primi 13 anni di attività. «Jil», registrato e mixato da Fabrizio Cerutti, è stato masterizzato alla «Maestà» Studio di Tredozio da Giovanni Versarsi, già vincitore del Grammy Award per il mastering dell’album «The Drones» dei Muse nel 2016 e da anni uomo del suono di artisti quali Afterhours, Subsonica, Marlene Kuntz, Negramaro.
«Jil» è un brano rock deciso con contaminazioni elettroniche e sfumature melodiche che si contraddistingue per la ricerca di un sound più maturo, evoluto e consapevole grazie soprattutto alle molteplici esperienze collezionate in questi ultimi anni. Esprime e rappresenta le “grida” di una “forza del passato”. Una cassandra contemporanea che profetizza la crisi della civiltà umana alle prese con la globalizzazione, che annichilisce i valori e le identità dell’individuo. Un uomo quindi sempre più sradicato, alienato e privato della sua energia vitale. Il riflesso di un popolo anestetizzato e manipolato da media e social network e diretto verso l’autodistruzione. La regia e le riprese del videoclip di Jil sono curate da «Jupiter Lab», il Laboratorio creativo fondato dallo stesso Rizzi, che ha guidato la direzione artistica del progetto, con l’ausilio di Patrizia Rizzi alle riprese, sceneggiatura, costumi e fotografia.
Il videoclip è stato interamente girato negli studi del Laboratorio nell’estate 2021. Lo script vede il cantante nelle vesti allegoriche di un “predicatore” che tenta di evocare lo spirito della profetessa Jil invocandone l’aiuto e la protezione, risvegliando una figura “senza tempo” che incarna lo stato di natura interpretata dalla ballerina e artista messicana Andrea Torres, già protagonista di alcuni video della formazione torinese nel recente passato. a rappresentare la mancanza di visione percettiva della società contemporanea. Una scelta dal forte sapore simbolico tesa a sottolineare l’impotenza e la disperazione di chi intravede prima degli altri un futuro denso di pericoli e catastrofi e viene ripetutamente inascoltato nonché ostacolato.
L’art work di copertina richiama i tratti di una antica e misteriosa incisione rupestre, che simboleggia l’eterna ciclicità nel tentativo di destare le coscienze, un simbolo di rinascita e speranza per l’umanità sull’orlo del baratro cognitivo. Un brano “Jil” che parla dei mali del nostro tempo, di amore, di odio, di una società corrotta e di una speranza verso un rinascimento ma anche dell’impotenza delle nuove generazioni riguardo la caotica e disarmante drammaticità del XXI secolo. In aggiunta alla versione singola, sarà possibile acquistare “Jil” in allegato a “Florilegium”, il cofanetto in uscita a novembre che racchiude i primi tre album della band formata da Riccardo Rizzi (voce, chitarra, tastiera), Fabrizio Cerutti (basso), Mathias Pocher (batteria).








