
Oggi a Cuorgnè inizia l’edizione 2018 del Torneo di Maggio alla Corte di Re Arduino, una delle più prestigiose e note rievocazioni storiche del Canavese, che si concluderà domenica 20 maggio. La manifestazione ripercorre le vicende storiche del Marchese d’Ivrea Arduino, che fu incoronato Re d'Italia nel 1002 e che, secondo la tradizione, transitò anche nel borgo di “Corgnate” (antico nome di Cuorgnè). Al Torneo di Maggio partecipano di centinaia di figuranti in costumi medioevali, nei variopinti colori dei 7 borghi cuorgnatesi, che accolgono e acclamano in Arduino colui che si batte contro il dominio dell'Imperatore Ottone. In onore di Arduino e della sua sposa, la Regina Berta, i cuorgnatesi danno vita a canti, balli, spettacoli e abbondanti libagioni, per festeggiare la solenne investitura del primo Re d'Italia.
Durante la manifestazione il centro storico di Cuorgnè rivive un'atmosfera ed ambientazione medievale. Sotto i portici si aprono le bettole dei borghi, all'interno delle quali il viandante può trovare ristoro. Alcuni eventi si ripetono in ogni edizione, come il grande corteo storico, al quale partecipano tutti i figuranti dei borghi e i numerosi gruppi storici ospiti. Nella “Disfida dei tamburi” i 7 borghi cuorgnatesi si esibiscono davanti a una giuria. La corsa delle botti si corre nelle vie del centro storico, tra l’entusiasmo dei borghigiani.
In occasione della trentesima edizione, domenica 20 maggio al Ponte Vecchio si riproporrà l'avvincente Torneo equestre, con la sfida a cavallo tra i borghi cuorgnatesi e quelli ospiti. Si tratta di una gara equestre di velocità, disputata fino al 2012, durante la quale i cavalieri dei borghi e di alcuni gruppi storici ospiti (estratti a sorteggio), si affrontano per vincere l'ambito premio in palio: la Spada di Arduino. Quella di quest'anno è la prima edizione del torneo senza Andrea Peretti, anima del torneo e storico presidente della Pro loco. Un omaggio alla sua figura è contenuto nel logo del torneo di quest'anno, un audace cavaliere sul suo maestoso destriero, nato da un suo disegno originale.















