
CUORGNE’ - Il risultato felice di un riuscito progetto di imprenditoria sociale e al tempo stesso un luogo di inclusione e un nuovo capitolo nel «racconto di incontri» speciali. Tutto questo è molto altro è il negozio per la vendita dei prodotti realizzati dai ragazzi dei «Lab» di Andirivieni. Il punto vendita è stato inaugurato oggi, venerdì 12 novembre 2021, in via Torino 31 a Cuorgnè. Al taglio del nastro, con Mimmo Galati di Andirivieni, il sindaco Giovanna Cresto, l’assessore regionale, Chiara Caucino, il consigliere regionale, Mauro Fava, e la sindaca di Bosconero, Paola Forneris.
Grande soddisfazione e un briciolo di emozione per Mimmo Galati di Andirivieni: «Abbiamo iniziato nel 2008 in una stanza di una scuola con un laboratorio di argilla. Da lì abbiamo avviato un lungo cammino che ci ha portati al 2021. Oggi inauguriamo questo punto vendita perché pensiamo sia importante dare dignità al lavoro dei tanti ragazzi che si impegnano tutti i giorni, dal mattino alla sera, nei laboratori. Un grazie va anche ai colleghi che si sono susseguiti in questi anni. Permettetemi di dedicare questo taglio del nastro alla dottoressa Lavinia Mortoni, direttrice del nostro distretto, che è mancata ieri per una brutta malattia».
«Non ci vogliamo limitare a gestire dei servizi, ma vogliamo implementare e migliorare i nostri progetti. Progetti che hanno fatto sì che alcuni dei nostri ragazzi siano diventati dei nostri colleghi. Perché dal 2020 siamo una cooperativa che fa inserimento lavorativo. Pensare che da utenti possano diventare un giorno contribuenti per noi è una soddisfazione enorme. Vogliamo inoltre dare ai nostri ragazzi la possibilità di spendersi come lavoratori. Grazie infine alle famiglie che ci sostengono e seguono, grazie agli amministratori comunali e grazie ai miei colleghi e a chi questa cooperativa, 26 anni fa, ha avuto il pensiero di fondarla».
«Avete una comunità incredibilmente positiva – ha commentato l’assessore regionale Chiara Caucino – lavorando insieme soprattutto a livello territoriale come state facendo voi poi i risultati ci sono. Con progetti simili si cambia il destino di questi ragazzi e dobbiamo farlo tutti insieme». «Realtà come Andirivieni e tante altre che incontriamo con l’assessore Caucino in giro per il Piemonte sono sodalizi importanti - ha detto Mauro Fava - vengono giustamente messe in primo piano dalla Regione che è al loro fianco nelle iniziative che vengono di volta in volta intraprese sul territorio».
«Conosciamo Andirivieni da tanti tanti anni. Devo dire che siamo dei loro sostenitori e speriamo di dimostrarlo durante il nostro mandato. Andirivieni non è una semplice cooperativa, è più una grande famiglia – ha commentato Giovanna Cresto, sindaco di Cuorgnè - è una famiglia formata da ragazzi e ragazze straordinari, con loro ci sono le famiglie che a loro volta li sostengono con una forza d’animo e volontà che difficilmente si possono trovare altrove. E' poi formata da educatori eccezionali. Ci sono qui delle donne e degli uomini che hanno messo in questa cooperativa tutto loro stessi. E questo fa di Andirivieni una risorsa grandissima».















