CUORGNE' - Franco e Michela, Re Arduino e la Regina Berta: una storia nata proprio al Torneo di Maggio

Re Arduino e la Regina Berta, quest'anno, sono Franco Fava e Michela Boetto. Hanno entrambi 40 anni. Lei di Valperga, lui di Cuorgnè. Volontari della croce bianca sognavano da tempo di impersonare i Reali del Torneo di Maggio. Anche perchè la loro è una storia che è nata proprio grazie alla manifestazione di Cuorgnè. «Ci siamo ritrovato al Torneo dopo tanti anni - spiegano - ed è scattata subito la scintilla».

Titolare di una ditta individuale che si occupa di pulizie e trattamenti lui, collaboratrice in un'erboristeria di Cuorgnè lei, hanno tantissime cose in comune. Compreso l'hobby per la pesca. Michela ama anche dipingere alberi: ne ha persino "adottato" uno sulla collina di Belmonte, miracolosamente scampato al vasto incendio dello scorso mese di marzo. «L'anno scorso ho fatto per la prima volta la bettolaia del borgo San Giacomo - spiega la Regina - il Torneo l'ho sempre apprezzato per il suo valore e per la capacità di richiamare così tanta gente. Arrivare ad impersonare uno dei personaggi principali è un sogno».

Franco, invece, da sempre impegnato anche nella Pro loco di San Ponso, da bambino ha partecipato al Torneo nel borgo San Rocco. Poi, dopo qualche anno, ha fatto ritorno tramite amicizie alla manifestazione cuorgnatese nel borgo di San Giacomo. «Diciamo che il Torneo è arrivato al momento giusto e ci ha dato la possibilità di conoscerci meglio e di avvicinarci. Conoscevo già Michela ma è servito il Torneo per coronare il nostro rapporto». Un Re non per caso: «Impersonare Re Arduino è sempre stata una mia aspirazione ma pensavo di farlo con mia sorella. Invece ho trovato la mia regina... ed eccoci qui».