
CUORGNE’ - Un canavesano premiato a Montecitorio. Si tratta del pittore, Franco Grisolano, in arte «Fragri». Lunedì 29 aprile, presso la Camera dei Deputati, nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, si è, infatti, tenuta la prima edizione del Premio Arte & Cultura. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione culturale “Art Global” su iniziativa dell’onorevole. Aldo Mattia, deputato membro della commissione Ambiente di Montecitorio, già dirigente nazionale della Coldiretti, e a cura di Angiolina Marchese, art curator e presidente di Art Global.
L’importante evento è stato l’occasione per veder assegnati riconoscimenti a chi si è distinto nella promozione della cultura, dalle arti figurative, dello spettacolo, letteratura e giornalismo d’approfondimento e di inchiesta. Durante la giornata un premio speciale è andato proprio a Franco Grisolano. Nel corso dell’iniziativa sono stati premiati anche diversi nel campo della cultura: come Pippo Franco, Eleonora Vallone, Nathalie Caldonazzo, Roberto Ferri, Fausto Roma, Karen Thomas, Giovanni Gasparro, Maria Giovanna Elmi.
«Desideriamo esprimere la nostra più profonda ammirazione – si legge nell’attestato consegnato a Fragri – per il tuo straordinario talento nell’arte figurativa. Ogni tua opera è un capolavoro che cattura l’essenza della vita e della bellezza in modo unico e coinvolgente. Il tuo uso magistrale dei colori, delle forme e del segno trasmette emozioni profonde e suscita riflessioni che vanno ben oltre la superficie. Ogni tocco è carico di significato, ogni dettaglio contribuisce a creare un’esperienza visiva indimenticabile. Il tuo lavoro è più di una semplice rappresentazione visiva. E’ un’esplorazione dell’animo umano, delle sue gioie, dei suoi dolori, delle sue contraddizioni. Hai il dono di rendere tangibile l’intangibile e di comunicare concetti complessi attraverso l’arte visiva. Grazie per la tua audacia nell’affrontare temi profondi e controversi, per la tua capacità di sfidare gli spettatori a pensare in modo critico e per la tua costante ricerca di nuove forme di espressione». (ALcune foto sono di Max Sebastiani)












