
CORIO - Il «Venerdì dal sindaco» questa settimana fa tappa a Corio, Comune che conta oggi poco più di 3000 abitanti, disseminati in numerose frazioni e borgate. Forse proprio da qui nasce una caratteristica di chi abita questo luogo: quella di avere un doppio cognome. Una possibile e plausibile risposta alla necessità di distinguere le famiglie che vivevano negli oltre duecento centri abitati all’interno di questo territorio.
L’incontro con la sindaca Maria Susanna Costa Frola inizia nel cuore del piccolo, ma delizioso centro storico di Corio, in piazza del Municipio, dove lo sguardo si perde tra opere d’arte esposte sulle pareti della casa comunale. «È stata una volontà del maestro Giacomo Soffiantino, che è sempre stato un grande appassionato di Corio. - ha raccontato la Sindaca - Ed è a Corio che ha dedicato tutto il suo sapere. Ha anche creato l’associazione Ar.Co (Arte Corio) che ha riunito artisti come Casorati, Chessa, Sorbona, Cordero e moltissimi altri. Oggi qui a Corio abbiamo 10 opere donate da questi artisti e sono per la maggior parte appese ai muri di immobili comunali». Ma l’arte non finisce qui. Infatti, all’ombra di un albero davanti al Comune c'è l'opera vincitrice del Premio internazionale di scultura della Regione Piemonte intitolato a Umberto Mastroianni, esposta e votata dai cittadini, come prevede il regolamento del premio stesso.
Ma cosa significa fare il sindaco di una piccola realtà in questo momento storico così complicato? «È difficile. - ha risposto Maria Susanna Costa Frola - Chi ha fatto il Sindaco negli anni passati dice che non ci invidia, perché le situazioni ovviamente sono molto diverse rispetto ad allora. Ma bisogna sempre essere ottimisti e cercare comunque di capire quello che di buono c'è in tutte le cose che man mano si fanno. Ci sono difficoltà e a volte anche tanta negligenza: non sempre si riesce a educare la cittadinanza nel modo corretto, però c'è la forte volontà di continuare ad agire per far sì che il Comune continui ad affrontare le esigenze dei cittadini».
Oltre alle opere d’arte esposte, c’è un altro progetto che riguarda la cultura e in particolare un edificio dove presto si sposterà la biblioteca, ma non solo. «Avendo questo immobile di importanza storica da restaurare, - spiega la Sindaca di Corio - siamo riusciti a ottenere un finanziamento dal GAL ed entro questa primavera l’immobile accoglierà la biblioteca e un punto informativo, che sino ad oggi mancava, per poter dare il benvenuto ai turisti. Corio infatti d'estate si anima: da un lato grazie alle seconde case e quindi a gente che aveva scelto già a suo tempo di passare le proprie vacanze in un paese che è a pochi chilometri da Torino, ma con un clima totalmente diverso; dall’altro grazie ai nuovi turisti, che si ritrovano qui a scoprire le bellezze culturali e soprattutto paesaggistiche del nostro territorio».















