CIRIE' - Dal podio alla «piccola Sanremo» di Percoto Canta al nuovo inedito: Stefano Hoshi Pitasi regala emozioni - FOTO

CIRIE’ - Un grande amore per le sette note e per il canto, coltivato sin da piccolissimo. Ecco il segno particolare di Stefano Hoshi Pitasi, cantante per passione e per professione, come recita il suo seguitissimo profilo social. L’emergente ciriacese, che è stato aiutato e supportato in questa sua avventura dai genitori, ha scoperto la musica posando le dita sui tasti di un pianoforte già all'età di 4 anni. Un cammino ricco di soddisfazioni, l’ultima delle quali è la partecipazione sabato 28 ottobre 2023 come special guest alla finale nazionale della quarta edizione del concorso Marche in canto. 

«Andavo ai corsi di musica propedeutica, entravo nell'aula di pianoforte e utilizzando solo due dita creai una melodia che attirò il mio insegnante di musica. Da lì, all'età di 8 anni, mia mamma scoprì il talento che avevo per il canto, così iniziai a studiare anche quello» racconta il piccolo grande cantautore che cita i suoi due insegnanti: Carola Cora e Marco Peroglio, eccezionale vocal coach con il quale ancora tutt'oggi ha un rapporto fraterno.

Salire sui grandi palchi e affrontare un pubblico numeroso, venuto ad assistere alle performance musicali, non sono stati un problema neanche all’inizio per Hoshi «Ogni podio mi dava la certezza che stavo facendo la cosa giusta – spiega il giovane ciriacese, che è stato selezionato per partecipare nei prossimi mesi al talent show Spazzola da capelli, programma in onda su Bom Channel (canale 68 del digitale terrestre) che dà la possibilità alle nuove proposte di mettersi in luce nel campo dell’arte e della musica – In forno, cantare per me è fondamentale. Non potrei non farlo». 

Il palmares della carriera di Stefano Hoshi Pitasi parla da solo: si è aggiudicato una ventina di premi e varie borse di studio. Tra i successi più emozionanti c’è l'esperienza al Percoto Canta: «L'evento che mi ha colpito di più è stato la 36esima edizione di Percoto Canta, soprannominato "la piccola Sanremo" – ci racconta Hoshi - Arrivare fra i 12 finalisti era già un grandissimo traguardo. Un target altissimo, un'orchestra dal vivo, un palco eccezionale all'interno del Teatro Giovanni da Udine. Essere lì per me era già un sogno. Ho vinto il premio della giuria popolare ed il terzo posto generale con una borsa di studio da 1000 euro, con cui mi pagherò l'Accademia Cento per Cento Musica Roma che frequento nella capitale».

Il talentuoso ciriacese, nonostante le difficoltà e impegni, cerca di far coincidere scuola e musica, consapevole dell’importanza dello studio e che, un giorno, ogni suo sacrificio sarà ripagato. Oltre a seguire le lezioni del terzo anno di Socio Sanitario, all'istituto D'Oria di Ciriè, alla sera Stefano Hoshi Pitasi si esibisce in diversi locali per poter pagarsi gli studi e anche le spese per la realizzazione dei suoi apprezzati inediti. «Sono figlio di genitori separati, ma siamo una famiglia unita e loro, con i nuovi compagni di vita, sono i miei primi fan – conclude Hoshi – Diciamo che dopo il mio inedito “Occhi Lucidi, che raccontava proprio sofferenza che un figlio prova durante una separazione dei suoi genitori, è nata la pace». Nel futuro del cantautore ciriacese c’è un nuovo brano inedito che saprà regalare emozioni perché, come dice lui citando Augusto Daolio, «Se canti solo con la voce, prima o poi dovrai tacere. Canta con il cuore, affinché tu non debba mai tacere». (Valentina Romano)