CERESOLE REALE - Una foto scattata nel Parco Gran Paradiso esposta alle Nazioni Unite a New York

E' stata dedicata a «Turismo sostenibile ed ecoturismo nelle aree protette italiane» la terza edizione della mostra «Mission Earth» organizzata al Palazzo di Vetro di New York da Fondazione UniVerde (link is external), Società Geografica Italiana (link is external) e Rappresentanza Permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite, in partnership con Alitalia (link is external), Clhub (link is external), La Fiammante Pomodoro (link is external) e Rossopomodoro (link is external). La mostra è stata ospite delle Nazioni Unite dal 10 al 13 ottobre: tra le foto esposte anche lo scatto di Riccardo Trevisani (foto a lato), realizzato nel Parco Nazionale Gran Paradiso nei pressi della strada che va dal lago dell'Agnel al Colle del Nivolet, sopra Ceresole Reale.

All'inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri, Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e già Ministro dell’Ambiente; l’Ambasciatore Inigo Lambertini, Vice Rappresentante Permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite ed Elena dell’Agnese, Consigliere della Società Geografica Italiana e Presidente dell’Unione Internazionale dei Geografi. Presenti numerosi ambasciatori e funzionari delle rappresentanze permanenti presso l’ONU.

«È un vero piacere essere qui per il terzo anno consecutivo. La mostra Mission Earth al Palazzo delle Nazioni Unite - ha detto Alfonso Pecoraro Scanio al taglio del nastro - rappresenta un'opportunità per diffondere le nostre bellezze naturali in un contesto internazionale. Tutti conoscono l’Italia per il suo patrimonio culturale, architettonico e archeologico, o per il cibo, ma pochi sanno che è anche il Paese con la più ricca biodiversità d'Europa e la più grande reti di parchi naturali. Dalle Alpi alla Sicilia, il nostro Paese vanta differenti ecosistemi e una immensa diversità biologica. Queste 30 immagini dimostrano che dobbiamo lavorare molto perché il turismo ha un grande impatto sul cambiamento climatico e sulle nostre risorse ed è necessario investire sul turismo sostenibile in tutto il mondo».

Per l’Ambasciatore Sebastiano Cardi «Il turismo sostenibile è uno strumento chiave di autosviluppo e dell’intero patrimonio naturale e culturale, tangibile e intangibile. Il raccordo uomo-natura-cultura, alla base del turismo sostenibile, è fondamentale ed è un ambito in cui l’Italia può dare molto: basta pensare a come l’antico legame e scambio che molte attività tradizionali in Italia (pastorizia, agricoltura e artigianato) hanno con e nel territorio per dare vita a paradigmi di turismo sostenibile da condividere».