CERESOLE - La mappa internazionale degli stambecchi nasce in Canavese
In concomitanza con la Giornata della Terra, il Parco Nazionale del Gran Paradiso ha ricevuto il compito di studiare gli stambecchi sulle Alpi, creando una mappa dei luoghi chiave della specie. L'obiettivo del progetto, promosso dal governo della Svizzera, è quello di fare il punto sulla distribuzione della capra ibex nelle differenti colonie presenti sull'arco alpino raccogliendo i dati disponibili su tutti i distretti, protetti e non, realizzando un report che sarà il punto di partenza per l'eleborazione di  un piano integrato di tutela a livello transanazionale.
 
La decisione della confederazione elvetica è dovuta al fatto che il Parco nazionale Gran Paradiso da oltre 30 anni si occupa, attraverso le attività del Gruppo Stambecco Europa, di studiare e comprendere le dinamiche comportamentali dello stambecco, simbolo dell'area protetta. Un legame importante visto che l'ultima colonia di Stambecco sopravvissuta sulle Alpi italiane agli inizi del '900 grazie alla creazione del Parco, costituisce infatti il serbatoio genetico di questa specie da cui derivano tutti gli esemplari ora presenti sull'arco alpino. Gli stambecchi del Parco Nazionale del Gran Paradiso potrebbero essere gli antenati delle centinaia di nuovi nuclei che negli ultimi cinquant'anni hanno ripopolato le alpi.
 
Nel corso degli ultimi anni si sono intensificati gli sforzi dell'Ente per l'attivazione di ricerche scientifiche a lungo termine ed è stata posta grande attenzione sulla dinamica della popolazione originaria. Dal 1999, in particolare nell'area di studio di Levionaz in Valsavarenche, è in corso un programma di studio intensivo su ecologia comportamentale, life history e genetica dello stambecco.
 
Fondamentale il ruolo dei guardiaparco che contribuiscono direttamente a rendere possibili queste indagini a lungo termine, tramite l'avvistamento diretto, il monitoraggio, la cattura e la marcatura degli animali nell'area di studio, sotto controllo veterinario del servizio scientifico sanitario.
 
Non c'era modo migliore per festeggiare la Giornata della Terra.