CASTELLAMONTE - Le opere degli allievi del liceo Faccio per la Festa delle Donne - FOTO

CASTELLAMONTE - Lunedi 8 marzo in vicolo Talentino Mussa, in occasione della Festa delle Donne, sono state inaugurate le opere di ceramica realizzate dagli allievi del liceo Faccio di Castellamonte, nell’ambito del progetto «Scarpette Rosse», che li ha visti coinvolti nell'interpretare le immagini grafiche legate ai racconti di Alice D'Oro «Racconta la mia liberta». Tutto ebbe inizio nell’anno scolastico 2019/2020 per volontà dell’Amministrazione che da sempre collabora con la sezione Design Arte della Ceramica del Liceo Felice Faccio. Un tema importante, di sensibilizzazione verso una tematica purtroppo ancora molto attuale: il femminicidio e la violenza di genere. Il progetto considerava la progettazione e la realizzazione di 10 pannelli in ceramica da collocare all’esterno per arredo urbano.

L’unità didattica si è articolata in differenti step, incominciando con la conoscenza approfondita e articolata sia a livello nazionale che territoriale della tematica con l’intervento in aula da Letizia Carluccio, Presidente della Casa delle Donne di Ivrea. È seguito un percorso di riflessione e di lettura, in presenza dell’autrice Alice d’Oro, dei testi narrativi contenuti nella raccolta Racconta la mia libertà. Gli studenti/sse si sono confrontati con la giovane autrice sui temi dei suoi racconti. Sono emersi importanti approfondimenti sia sulla violenza di genere, sia sulle strutture del nostro territorio, sul ruolo delle istituzioni e sull’importanza di essere cittadini attivi. Hanno poi avviato il percorso progettuale dando forma e colore, personale e creativa, ad ogni racconto. I racconti scritti hanno preso altro profilo, il linguaggio del disegno è poi migrato alla modellazione e ad artefatti in ceramica (pannelli a basso ed alto rilievo) comprendente anche il simbolo della “scarpetta rossa”. 

A conclusione dell’iter didattico la Commissione composta dal Sindaco della città di Castellamonte Pasquale Mazza, Alice D’Oro, Chiara Falletto, Marinella Ferrino, Mariarosa Demattis, tenendo conto di specifici criteri di valutazione: aderenza al racconto, interpretazione creatività personale, capacità di affrontare ogni fase laboratoriale (modellazione, rifinitura, smaltatura) e coinvolgimento emozionale dell’artefatto, hanno scelto i pannelli da apporre come arredo urbano della città. C’è stata anche una premiazione, sostenuta finanziariamente da Roberto Perino per ricordare la compagna Silvana Neri.

Prima classificata la studentessa Giorgia Cavoto con il racconto “ARMADIO”, secondo classificato Gabriel Nistor con “IL GIARDINO DELLE FARFALLE”, terza classificata Beatrice Ciccaldo con “SOGNO A COLORI”. I ragazzi e le ragazze coinvolte hanno elaborato concretamente un aspetto del Design della Comunicazione. I pannelli in ceramica inseriti nell’arredo urbano della città diventano testimoni permanenti per la comunicazione di una tematica di impegno sociale e politico: la violenza contro le donne. Il progetto è stato inserito nelle attività di alternanza scuola lavoro.

Drigente Daniele Vallino. Docente referente Sandra Baruzzi.
Docenti impegnati nel progetto: Davide Quagliolo, Gianluca Natanni, Cristina Colantuoni.
Studenti/sse: Cavoto Giorgia, Ciccaldo Beatrice, Ferrone Samuele, Mondino Federico, Nistor Gabriel Ionut, Panico Swami, Perazzone Alan Piero, Piasentin Nicole, Ricci Francesca, Toselli Sara.