CASTELLAMONTE - Le battaglie di Miro Gianola in mostra a Palazzo Botton - FOTO
Inaugurata a Palazzo Botton la mostra «Le Battaglie» di Miro Gianola. Un'esposizione a cura di Giuseppe Bertero presentata dal critico Salvatore La Vecchia. Presenti all'inaugurazione il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, e quello di Ozegna, Sergio Bartoli. La personale di Miro Gianola resterà aperta fino al 19 novembre. Il venerdì dalle 16 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.   
 
Miro Gianola, pittore e scultore, nasce a Castellamonte nel 1939. È per lui determinante, durante il periodo di formazione, l'incontro con Adolfo Merlone, accanto al quale lavora il grès presso l'industria di refrattari Saccer dei fratelli Casari a Castellamonte. I "grandi animali" dotati di una forte energia espressiva, verranno presentati alla Galleria del Ponte Vecchio ad Ivrea (1966). Nella variante di "vasi zoomorfi" raggiungeranno ancora Vallauris, a cura di Enzo Biffi Gentili. In realtà l'esordio espositivo è già avvenuto, fin dal 1961, nel clima olivettiano di Comunità. Costante è la sua partecipazione alla mostra della ceramica di Castellamonte.
 
Nel campo della pittura, oltre all'appartenenza alla scuderia della torinese Viotti di Pippo Russo, il successo gli arride nel 1980 con l'esposizione antologica presso la Regione Piemonte a Torino, con il ciclo dei "grandi meli" visitati da una piuma surreale. Le opere di tale periodo sono state presentate anche all'estero, specialmente in Germania. I suoi acquerelli (premiati a Verbania, Urbino e Fabriano) sono rapide notazioni di paesaggio, soprattutto dell'Orco, sia calmo che inquieto.