CASTELLAMONTE - Duecento giorni consecutivi in bici: l'impresa da guinness dei primati di Giuseppe Paolo Castorina - FOTO

di Edoardo Abrate

CASTELLAMONTE - La vita, diceva Albert Einstein, è come andare in bicicletta: per restare in equilibrio devi muoverti. Si è mosso eccome il castellamontese, Giuseppe Paolo Castorina, che in sella alla sua «fidata» Whistle bianca e rossa ha compiuto un’impresa da guinness dei primati. Questo sabato, 22 ottobre 2022, il 63enne, che vive a San Giovanni Canavese, ha raggiunto i 200 giorni consecutivi di bicicletta. Nemmeno la canicola della scorsa estate o le bizze di Giove Pluvio lo hanno fermato. In tutto ha percorso oltre 14 mila chilometri con una media di 72 chilometri al giorno. 

«Il giro più lungo che ho compiuto in un giorno è stato di 223 chilometri, in pratica come toccare tutti i comuni del Canavese – spiega Giuseppe Paolo Castorina – Non so se è un record, se fosse un guinness non sarebbe male. Mi sento in forma, l’obiettivo è andare ancora più in là: oltre i 200 giorni consecutivi. Quando l’ho detto ai miei amici, pensavano avrei smesso prima, intorno ai 100 giorni. Per i miei giri giornalieri parto sempre da casa mia a San Giovanni, spesso sono in solitaria, ma pedalando qualche altro ciclista per fare due chiacchiere si incontra sempre. Un grazie lo rivolgo a Tessiore per l’assistenza meccanica che mi ha dato».

L’amore per la bicicletta è nel dna di Giuseppe Paolo Castorina: «E’ una passione che ho sempre avuto, fin da piccolo. A 4 anni, ho trovato la porta di casa aperta e ho inforcato la bici in cortile per scappare fino in paese. I miei idoli sono stati Fausto Coppi, Francesco Moser e, soprattutto, Marco Pantani. Nel portafoglio conservo gelosamente una foto del “pirata”: non la togliero mai. Ho conosciuto anche i genitori di Marco. Lui era qualcosa di speciale in sella alla bici».

Il cassetto dei sogni del 63enne ciclista sangiovannese è pieno di progetti ancora da realizzare: «Mi piacerebbe realizzare una 24 ore consecutive in bici. Vorrei anche provare a realizzare il record dell’ora over 65. Il mio sogno più grande, tuttavia, è un giro in bicicletta del Sud America. L’ho già pianificato. Sono più di 30mila e 185 chilometri per 181 tappe, passando per Rio, Lima, Maracaibo e Manaus, che mi ha sempre affascinato dai tempi del fumetto della Bonelli “Mister No”. Sarebbe una grande impresa, ci vorrebbe qualche sponsor. Chissà, magari riuscirò a realizzarla».