CASTELLAMONTE - Beppe Tenti, viaggiatore e ideatore di «Overland», ospite in Canavese - FOTO e VIDEO

CASTELLAMONTE-OZEGNA-CINTANO - Un uomo entusiasta, appassionato di avventure, con mille storie da raccontare. Si tratta di Beppe Tenti, ideatore di Overland e ospite in questi giorni, grazie all’associazione La Memoria Viva, in alto Canavese. I suoi viaggi portano migliaia di appassionati alla scoperta degli angoli più remoti della Terra. I documentari delle spedizioni Overland, che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico, sono trasmessi regolarmente in Rai dal 1996 con grande successo. Il progetto, tra le altre cose, si è fatto portavoce dell'UNICEF garantendo, quando possibile, assistenza medica nei Paesi attraversati. Alle nostre latitudini Giuseppe Tenti ha parlato del suo libro "Overland - Le grandi carovane d'Asia" e ha incontrato diversi sindaci del territorio, tra cui i primi cittadini di Ozegna, Sergio Bartoli, Castellamonte, Pasquale Mazza, e Cintano, Daniela Contini, il presidente del Parco Nazionale del Gran Paradiso, Mauro Durbano, e nella giornata di venerdì 15 dicembre 2023 gli studenti delle scuole medie di Castellamonte. 

«È stato un onore avere Beppe Tenti con noi – ha commentato Sergio Bartoli – E’ il fondatore di Adventure Overland, ha trasformato il suo percorso da impresario edile a esploratore, organizzando spedizioni incredibili, sfidando l'Everest e attraversando la Via della Seta. Con Overland, ha conquistato il 32º Premio Saint Vincent e dato nuova vita al mitico Raid Pechino-Parigi. Tenti non è solo un esploratore, ma anche un brillante produttore televisivo, diffondendo le sue avventure straordinarie e ispirando generazioni a sognare in grande».

«Ho girato il mondo, ma quando vengo qui, in Canavese, resto sempre ammagliato dalla bellezza di questi posti, come il castello di Castellamonte con la meravigliosa vista che offre dal suo terrazzo – ha spiegato Beppe Tenti – Non sono esploratore, sono un “viaggiatore”. Viaggiare vuol dire “vedere” con i propri occhi ma soprattutto “incontrare” le persone, i popoli, sovente differenti da noi italiani. E’ il modo migliore per capire che siamo un unico grande popolo».

«Il Canavese non mi è affatto sconosciuto – ha svelato l’ideatore di Overland – All’età di 16-17 anni, nel periodo della scuola, con gli amici salivamo sulle nostre biciclette e da Torino raggiungevamo Castellamonte per mangiare al ristorante I Tre Re. E’ una zona bellissima e le persone che la abitano sono di una umanità straordinaria. Non è così semplice trovare la disponibilità, l’amabilità che sono di casa nel vostro territorio. Ai giovani di oggi dico di viaggiare, dopo aver terminato il loro percorso di studi, meglio se universitario. Girate il mondo, rendetevi contro di come vivono le altre popolazioni. Così si scoprirà che l’Italia è il più bel paese del mondo».

Nel futuro di Beppe Tenti ci sarà ancora il Canavese, come ci ha anticipato: «Collaboro da anni con la Rai. Ho intenzione di far partire una delle prossime serie tv di Overland da qui, raccontando, come fatto in passato con la Sicilia e l’Etna, il Parco Nazionale del Gran Paradiso che è il primo parco costruito, creato e mantenuto nel tempo in Italia. Mi piacerebbe far vedere a tutti la bellezza delle vostre montagne».