CASTELLAMONTE - 8 Marzo: la scrittrice Chiara Compagni protagonista della campagna «Uguali e insieme»

CASTELLAMONTE - Il mondo del libro celebra l’8 marzo: sono oltre 200 gli editori e gli scrittori che aderiscono oggi alla campagna della Rai «Uguali e insieme», sostenuta e promossa anche dall’Associazione italiana editori. Tra di loro c’è anche la scrittrice canavesana, Chiara Compagni, autrice di «Amore che vai - Come essere lasciati e (tornare a) essere felici» edito dalla casa editrice Giunti Demetra.

Che effetto fa essere stata selezionata per questa importante iniziativa? «La verità è che sono contentissima! Oggi, quando ho visto che alla campagna social hanno partecipato tantissimi personaggi famosi, non mi sembrava vero! – spiega Chiara Compagni - Lino Guanciale è uno dei miei attori preferiti ed è tra coloro che hanno prestato il volto a questa iniziativa legata all’8 marzo.La mia foto accanto alla sua, a quella di Luca Zingaretti o di Vittoria Puccini… Che emozione! L’idea di condividere con loro un’iniziativa di sensibilizzazione così importante mi rende veramente orgogliosa».

La campagna è per una società in cui il peso delle donne e degli uomini sia uguale. Un mondo più equilibrato, che valorizzi le differenze e premi il merito e il talento. Qual è invece oggi la situazione reale? Cosa c’è bisogno di fare secondo te per raggiungere la vera uguaglianza? «La campagna Rai prende spunto dall’ultimo rapporto del World Economic Forum, secondo il quale ci vorrannoben 135 anni prima che le donne raggiungano una reale uguaglianza in termini di stipendi e opportunità lavorative. Il punto allora è: “Dobbiamo davvero aspettare così tanto tempo?”. Nel film L’attimo fuggente, il protagonista dichiara: “Parole e idee possono cambiare il mondo!”. Ecco, credere che le cose possano cambiare e dare valore ad ogni singola persona (indipendentemente dal sesso, ma anche dal colore della pelle o dall’orientamento sessuale) è il punto di partenza da cui può nascere una società più inclusiva. Ovviamente non può bastare una campagna social (magari fosse così), ma pensare ad un cambiamento è il primo passo per renderlo reale».

Cosa c’è nel futuro della scrittrice Chiara Compagni?  «Diciamo che le idee sono tantissime! Ci sono una serie di progetti in corso: dal salone del libro a uno spettacolo legato ad “Amore che vai” che sto progettando con alcuni attori – spiega l’emergente scrittrice castellamontese - Ora mi rendo conto che aver pubblicato il libro è stato solo l’inizio del percorso; a poco a poco, si stanno aprendo nuove strade: è come vivere un’avventura che offre sempre nuove sorprese e partecipare alla campagna social della RAI è tra queste!».

Se avessi a portata di mano la famosa lampada dei desideri e una sola richiesta a disposizione. Cosa chiederesti per la Chiara Compagni di domani? «Aiuto! Questa è una domanda difficilissima! Come tutti, vorrei essere felice. Credo però che non sia possibile essere felici sempre, in ogni momento (nonostante il sottotitolo del mio libro!); la mia richiesta per la lampada dei desideri potrebbe allora diventare: essere soddisfatta del mio percorso, delle persone che ho conosciuto e delle esperienze che ho potuto vivere. Tutto ciò che affrontiamo ci arricchisce in qualche modo e determina chi siamo. Ecco, io vorrei potermi guardare indietro ed essere orgogliosa di ciò che ho vissuto e di ciò che ho contribuito a fare».