CASCINETTE D'IVREA - A soli 9 anni trionfa al Festival Internazionale di violino «Massimo Marin» di Ciriè
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CASCINETTE D'IVREA - Un giovanissimo talento della musica vince il primo premio assoluto del Concorso e Festival Internazionale di violino «Massimo Marin», andato in scena la scorsa settimana a Ciriè. Stiamo parlando di Matteo Simoncello che ha appena 9 anni. Un risultato d'eccellenza che premia il lavoro che Simone ha intrapreso con il Centro Musicale Suzuki Canavese di Cascinette d'Ivrea. A nove anni, del resto, si può amare il calcio, i videogiochi, le biciclette. Matteo, invece, ha scelto il violino. Non per caso. Non per tradizione familiare. Ma per una richiesta precisa, fatta quando aveva appena cinque anni. È stato lui a voler iniziare. Lui a chiedere uno strumento tra le mani, lui a desiderare di imparare a «farlo cantare».

Da quel momento il violino è diventato parte della sua quotidianità: studio costante, ascolto, pazienza. Un percorso costruito giorno dopo giorno, senza fretta ma con una determinazione sorprendente per la sua età. Matteo, come detto, studia al Centro Musicale Suzuki Canavese di Cascinette d'Ivrea ed è allievo della docente Marina Martianova, che ne segue il percorso violinistico con attenzione e continuità. All’interno della scuola partecipa anche alle attività di musica d’insieme e orchestra, curate dalla presidente Federica Biribicchi, fondamentali per la sua formazione musicale. Non è la prima volta che Matteo si esibisce in contesti significativi: nel luglio 2024 si era già distinto durante la cerimonia di apertura del castello di Ivrea, un’esperienza che ha contribuito a rafforzare la sua sicurezza e la sua presenza scenica.

A Ciriè è stato tra i protagonisti del Concorso e Festival Internazionale di Violino «Massimo Marin», svoltosi a Palazzo D'Oria. Un dettaglio rende questo traguardo ancora più significativo: si trattava del primo concorso a cui Matteo partecipava. La sua prima esperienza competitiva, affrontata con concentrazione, emozione e grande maturità. Nella Categoria Studenti, ha conquistato risultati di grande rilievo: Primo Premio Assoluto (Sezione 4 – Categoria C), Borsa di Studio “Massimo Marin” – Personalità musicale più interessante. Un riconoscimento che premia non soltanto la preparazione tecnica, ma anche la sensibilità interpretativa, la presenza scenica e quella qualità rara che non si insegna: la personalità musicale.

Per Matteo salire su quel palco non è stato solo affrontare una prova. È stato condividere un percorso iniziato quattro anni fa, fatto di studio quotidiano, di piccoli traguardi e di passione autentica. A nove anni ciò che colpisce non è soltanto il premio ottenuto, ma la naturalezza con cui vive la musica: la concentrazione prima di iniziare, l’ascolto profondo, la capacità di comunicare attraverso le note. Perché a volte i sogni non aspettano di diventare grandi. A volte iniziano con un violino quasi più grande di te — e con il coraggio di mettersi in gioco per la prima volta. Un traguardo che nasce da un lavoro quotidiano condiviso con le sue insegnanti, Marina Martianova e Federica Biribicchi, che con competenza e passione coltivano talento, disciplina e amore per la musica.