
A mille anni dalla morte di Arduino (1015), marchese d’Ivrea e Re d’Italia, è in corso avanzato di realizzazione un progetto di riscoperta e valorizzazione, anche in chiave turistica, di questa straordinaria figura storica, attraverso la produzione di un videodocumentario e di una pubblicazione editoriale. Sono pressoché concluse le riprese della docufiction video: “Re Arduino – Sans despartir” che attraversa il Canavese seguendo le tracce di Arduino.
La troupe condotta dal regista Andry Verga è stata in chiese e castelli alla scoperta delle tracce di Arduino, raccontandone la storia e le avventure guerriere, ricostruendo i momenti centrali della sua vita (la maledizione e la scomunica, l’incoronazione a Pavia, l’assedio di Sparone, la morte ecc.) grazie alla collaborazione con i gruppi storici del Patto Arduinico (Gruppo Storico La Motta di Sparone, Rievocando Fruttuaria di San Benigno e Speculum Historiae di Torino) che hanno dato rigore filologico ai costumi e ai combattimenti.
Alle rievocazioni e alle immagini, realizzate nei luoghi di Arduino con attrezzature professionali e in alta definizione, utilizzando anche riprese aeree, si alterneranno interessanti interviste a storici, studiosi, scrittori e appassionati. Il documentario, strumento informativo e allo stesso tempo veicolo promozionale del territorio Canavesano, è stato realizzato dalla casa di produzione Masterblack di San Giusto Canavese, con la regia di Andry Verga; il video sarà confezionato in DVD (durata prevista 80 minuti più altri 15 minuti di video extra). Le musiche sono dei tempi di Arduino, interpretate da Paolo Lova al liuto e dalla corale En Clara Vox di Ivrea. Igor Ferro ha curato la colonna sonora scrivendo anche il brano originale "Sans Despartir" interpretato dal medesimo alla ghironda e da Paolo Lova al liuto. Le altre musiche originali sono di Mirko Barbesino.
Insieme al video verrà prodotta e distribuita anche la Guida illustrata “I luoghi di Re Arduino tra storia e leggenda”, con i testi di Franco G. Ferrero, per l’editore Atene del Canavese. Il volumetto, di un centinaio di pagine, condurrà il lettore su un itinerario che collega tutti i luoghi che videro Arduino in vita e quelli dove ne vennero trasferite le spoglie (Castello di Agliè e Castello di Masino). La guida non si ferma ai luoghi della storia ma conduce anche dove rimane una memoria leggendaria del sovrano: al Santuario di Belmonte, a Santa Maria di Doblazio a Pont, nei castelli di Valperga, Parella e San Martino, a Vestignè e ad Ivrea, tra le torri di Pont e la “finta” casa di Re Arduino a Cuorgnè, solo per fare qualche esempio.
Il video e la Guida saranno presentati, a partire dal Salone del Libro di Torino nel maggio 2015, attraverso proiezioni e presentazioni bibliografiche, che si terranno anche nei luoghi storici del Canavese che videro la presenza di Arduino.








