CANAVESE - Le discariche abusive diventano una «mostra» stradale per sensibilizzare i cittadini - FOTO
Sensibilizzare i soliti "maiali" a gettare la spazzatura nei bidoni o, al massimo, negli ecocentri (in caso di ingombranti). Con questo spirito due ragazzi hanno affisso delle immagini eloquenti sui cartelli pubblicitari lungo la provinciale che da San Giusto porta a Caluso e poi su quella che, da Caluso, arriva fino a Chivasso. Foto di discariche abusive, immortalate proprio a ridosso delle provinciali dove poi sono state piazzate le foto. 
 
I due giovani, poco più che ventenni, appassionati di foto e comunicazione, hanno fatto tutto da soli. Immagini, stampe e montaggio. Una performance artistica senza autorizzazione, ovviamente, per rendere tutto meno «istituzionale» e più provocatorio. Per ora i Comuni non l’hanno presa male: le foto sono ancora al loro posto. «L’idea è quella di invitare a una riflessione – dicono i ragazzi – su quanti rifiuti produciamo e sulle motivazioni che spingono alcuni di noi a gettare la spazzatura in mezzo ai campi. Un’assurdità: c’è gente che si carica un materasso in auto e anzichè portarlo all’ecocentro del proprio Comune, che è gratis, lo trasporta per chilometri solo per gettarlo in mezzo alla vegetazione».
 
Per non danneggiare nessuno, i ragazzi hanno installato le immagini su cartelli pubblicitari invenduti. Anche le foto sono «Made in Canavese». «Purtroppo non c’è stato bisogno di fare chilometri per trovare discariche abusive. Lungo le provinciali è un campionario di spazzatura. Speriamo che qualcuno noti i cartelli e si ponga almeno qualche domanda. Ne va del rispetto del nostro territorio». Una sorta di installazione artistica per sollecitare i cittadini a comportamenti rispettosi dell'ambiente e di se stessi.