CANAVESE - Giornata della Memoria: dal papà di Piero Angela a Mamma Tilde, i Giusti tra le nazioni

CANAVESE - «Cronache da Palazzo Cisterna» ha realizzato per la Giornata della Memoria un numero monografico dedicato alla ricerca storica negli archivi e a un approfondimento sui Giusti tra le nazioni del nostro territorio. 

Il primo è Carlo Angela, il Giusto che salvò la vita agli ebrei di Villa Turina a San Maurizio Canavese. Carlo Angela era il papà del grande divulgatore scientifico Piero Angela. Direttore sanitario della clinica psichiatrica aprì le porte di quella struttura sanitaria agli ebrei e agli altri perseguitati dal nazifascismo, falsificando dati anagrafici e cartelle cliniche. 

«Carlo Angela, uomo di grande umanità e solida cultura, unì l’ideale di libertà alla solidarietà, e senza chiedere nulla in cambio si prodigò nel soccorso alle vittime della persecuzione razziale e agli oppositori politici, sottraendo vite altrimenti destinate alla distruzione nei lager». Organizzatore del Comitato di Liberazione Nazionale di San Maurizio Canavese, fu sindaco del paese nei primi mesi dopo la Liberazione.

E' poi riportata la storia della famiglia Antoniono che, a Torre Canavese, salvò la famiglia di Marco Levi, chimico torinese, quella di Clotilde Boggio, meglio nota come "Mamma Tilde", che a Cuorgnè salvò la vita a Massimo Foà, neonato di appena nove mesi e quella di Giacomo e Teresina Martinetti, Giovanni e Lucia Martinetti e Domenico e Maria Pricco di San Giovanni di Castellamonte che salvarono la famiglia torinese Levi-Foa. 

Cronache da Palazzo Cisterna è online sul sito della Città metropolitana di Torino.