
Grazie all'impegno dei «Cavalieri di Sant'Eusebio», Bosconero, Feletto e Rivarolo Canavese rendono omaggio alla figura di Gigi Merlo, artista dal ricco e articolato percorso di creatività grafica. Oggi, nell'antica chiesa degli Angeli Custodi della frazione Mastri, è stata inaugurata la mostra dedicata all’artista, scomparso ormai 14 anni fa. Ed è davvero una bella mostra visitabile anche domani dalle 10 alle 19.
Gigi Merlo (Rivarolo Canavese 1949/2003) inizia il proprio viaggio creativo a Torino, al Liceo Artistico e alla Facoltà di Architettura. Risalgono agli anni settanta le prime esperienze di sperimentazione grafica sia come “free-lance” sia in ambito di gruppi e cooperative; emblematica in questo periodo è la collaborazione con i “Delirium” di Ivano Fossati. Già agli inizia degli anni Ottanta Gigi Merlo intuisce le potenzialità della grafica su Tshirt, collegata sia ai grandi eventi rock in Italia e all’estero, sia come messaggio individuale da portare “sulla pelle”.
Queste esperienze acquisite sul campo, a Torino e successivamente anche a Parigi, gli permettono di rivestire importanti incarichi in qualità di art-director in aziende di rilevanza nazionale e internazionale. Il suo percorso artistico e creativo si è sviluppato con sperimentazioni e tecniche sempre nuove, con materiali via via diversi sino ad approdare alla computer/art ed è stato evidenziato, in passato, attraverso numerose mostre svoltesi a Torino e a Rivarolo, presso la Biblioteca Comunale, le Sale espositive di piazza Litisetto e il Castello Malgrà.
Gigi ha lasciato il segno anche nella propria città e in Canavese. Sue tante locandine realizzate, gratuitamente, per eventi e manifestazioni pubbliche e private, suo il logo della rassegna cinematografica “Due Città Al Cinema” e quello della “Fiera del Canavese” anni novanta, suoi l’opuscolo informativo su Rivarolo (nel 1998) e il calendario del Millenario (nel 2000), sempre con la preziosa collaborazione della moglie Chiara.












