BORGIALLO - Dall'Argentina alla Valle Sacra, il paese abbraccia tre nuovi cittadini italiani - VIDEO
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BORGIALLO - Dall'Argentina al Canavese alla riscoperta della terra natia dei propri nonni fino a diventare cittadini italiani. Il piccolo comune di Borgiallo, circa 600 anime alle porte della Valle Sacra, ha tre cittadini in più. Si tratta della piccola Alba Giobando Garcia di 21 mesi e dei genitori, la 36enne Maria Josefina Giobando e il 34enne Maximiliano Rodrigo Garcia. Nei giorni scorsi hanno ricevuto dalle mani del sindaco, Franca Cargnello, la costituzione italiana e la carta di identità che certifica ufficialmente il loro status di italiani.

I giovani genitori sono due architetti con specializzazione in architettura del paesaggio. Sono arrivati da Santa Fè in Argentina lo scorso 12 aprile e sono stati ospitati in Canavese da Marita Oberto e dal marito Silvano Vezzetti. Sono discendenti del canavesano e valligiano Giorgio Giovando, emigrato in Sud America a fine ‘800. Maria Josefina è la nipote di monsignor Ernesto Giobando, padre gesuita come Papa Francesco.

«Siamo molto felici e grati per l’accoglienza che avete riservato alla nostra famiglia - hanno detto i due neo borgiallesi - Per noi è molto importante tornare alla terra dei nostri nonni. Soprattutto, abbiamo vissuto la piacevole esperienza di risiedere qui a Borgiallo. E’ stata davvero bello e indimenticabile».

«Non è la prima cittadinanza che dà il nostro comune. Era già successo con la giovane mamma rumena Elena Blajut, che quest'hanno ha anche orgogliosamente esercitato il suo diritto di voto, e la figlia Jasmina – ha commentato la sindaca, Franca Cargnello - E’ un onore per il nostro paese che Josefina e Maximiliano abbiano scelto di diventare cittadini italiani e di Borgiallo. E’ stato un processo lungo e travagliato. Ma grazie al supporto e lavoro del responsabile dell'anagrafe Dario Bianchetta siamo riusciti a portare a termine l’iter in pochi mesi. Avremmo sperato venissero anche a vivere qui, ma il nostro paese li accoglierà sempre a braccia aperte».