BAIRO - La mostra d'arte diventa virtuale grazie a Google Maps
Venerdì 10 luglio alle 19 al Birrificio Curtis Canava di Bairo verrà presentato il Virtual Tour di “Edomania”, mostra dedicata all’opera di Edoardo Maida, inaugurata con grande successo il 1° maggio scorso. Il virtual tour, uno dei primi in Italia dedicati ad una esposizione d’arte, è stato realizzato in collaborazione con Id-entity, azienda leader nel settore e partner di Google Maps Business View. Si tratta di una presentazione multimediale basata su fotografie a 360° che permette al visitatore di muoversi virtualmente all’interno dell’ambiente fotografato: il Birrificio Curtis Canava che ospita l’esposizione. Il visitatore virtuale avrà così modo di vedere una dettagliatissima anteprima della mostra, spostandosi da una stanza all’altra attraverso appositi link, leggendo le presentazioni e le didascalie relative a ciascuna sala e potendo avere una panoramica delle opere esposte (sul sito ufficiale www.edomania.it)
 
Obiettivo del virtual tour è quello di stuzzicare la curiosità dello spettatore e spingerlo a visitare la mostra di persona, avendo così la possibilità di apprezzare le opere dal vivo, con tutti i loro dettagli. La mostra è articolata in sette stanze, che guidano il visitatore alla scoperta della carriera artistica e umana di Edoardo Maida, giovane e versatile artista sancarlese dedicatosi costantemente alla ricerca e alla sperimentazione di tecniche e materiali, nello sforzo di dare espressione alla sua dirompente visionarietà. La selezione delle opere mostra la grande versatilità tecnica di Maida e la sua capacità di coniugare abilità manuali e digitali, riuscendo a inserire, anche nei prodotti di consumo della modernità tecnologica, il valore aggiunto costituito dall’arte. L’allestimento stesso è di grande interesse, in quanto è stato realizzato interamente con materiale riciclato, secondo il principio per cui un oggetto, quando non viene più usato per la sua originaria funzione, può rinascere ad una seconda vita piegandosi ad uno scopo diverso da quello originario.
 
Il visitatore, tanto del virtual tour quanto della mostra reale, camminerà tra ceramiche, tavole a china, sculture, grafiche digitali, fotografie, video, fumetti… le più diverse forme d’arte attraverso le quali Maida lascia erompere il suo talento artistico, nel costante sforzo di esprimere l’inesprimibile e dare forma a ciò che ancora non esiste: sopra ogni cosa, le sue visioni.