
BAIRO - L'associazione sportiva La Rolanda Quarter horses ha ricevuto un riconoscimento di grandissima importanza: il maneggio è stato scelto dalla Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali come sede dei campionati nazionali. Il lavoro svolto dallo staff della Rolanda in questi anni con tradizionali attività ludiche e agonistiche tipiche di un maneggio e la pratica dell’ippoterapia con personale specializzato dell’associazione Rubens, è stato selezionato e scelto a livello nazionale e per il Canavese rappresenta quindi un fiore all’occhiello.
A Bairo arriveranno atleti diversamente abili da tutta Italia e la manifestazione, in programma dall’8 all’11 settembre, sarà seguita da Rai, Mediaset e Sky. Per la prima volta in Piemonte sarà possibile assistere a prove agonistiche dove i protagonisti sono bambine e bambini, ragazze e ragazzi, uomini e donne con marcate disabilità cognitive e intellettive: una grande famiglia di persone che senza il lavoro ed il sacrificio di genitori, associazioni, medici e volontari sarebbero costretti a rimanere ai margini dello sport.
«Siamo felici e pronti a lavorare sodo per prepararci a questo appuntamento di profilo nazionale che organizzeremo insieme alla federazione - dicono all’unisono Luca Brassea e Lucia Bergero - consapevoli della mole di lavoro da svolgere ma anche della gigantesca soddisfazione che tutto questo ci regalerà». Il referente tecnico nazionale della Fisdir equitazione è Luciano De Santis, lo show director è il ruolo di Luca Brassea, Lucia Bergero il veterinario della manifestazione, Caterina Zunino lo speaker, Edoardo Biamino il maniscalco, la responsabile dell’assegnazione dei cavalli è Sara Belloro, la presidente di giuria Silvia Politi e in giuria ci saranno Salvatore Ferlazzo e Sara Crosetti.
Intanto alla Rolanda i lavori sono già iniziati anche perché ospitare una manifestazione di tale levatura richiede un impegno prolungato. La Rolanda è una storica cascina trasformata in maneggio dalla passione di un imprenditore locale nel campo della ristorazione di qualità, Gianfranco Brassea. È diventata punto di riferimento a livello nazionale. Lo scopo, per tutti, è offrire un aiuto concreto alle persone diversamente abili per superare ostacoli psicofisici e regalare momenti di serenità, tecniche educative all’avanguardia per far imparare ai bambini il rispetto per gli animali e il giusto approccio con loro.








