AGLIE' - Anche il Canavese ha la sua ostensione della Sindone
Sono appena cinquanta le copie della Sindone sparse in tutto il mondo. Manufatti realizzati a partire dal sedicesimo secolo, ritratti più o meno fedelmente dall’originale. Molti di questi commissionati, a diversi pittori, dai duchi di Savoia, proprietari della reliquia originale. La copia più antica risale al 1516 e si trova a Lierre, in Belgio. Pochissimi centri, in tutto il mondo, possono vantare la custodia di una copia della Sindone. Meno ancora sono quelli che di copie ne conservano addirittura due. Uno di questi è Agliè, il piccolo centro del Canavese. 
 
Sono conservate a un centinaio di metri di distanza l’una dall’altra, ma hanno vissuto storie completamente diverse. Una si trova nel castello, realizzata nei primi anni dell'ottocento, ha sempre fatto parte del patrimonio di casa Savoia: è stata composta da un artista anonimo e risulta più piccola rispetto all’originale. L'altra copia, invece, è esposta nella chiesa di Santa Marta: è una delle più curate dal punto di vista artistico. C’è la firma dell’autore, Giovanni Battista Fantino, e anche la data di composizione, il 1708. 
 
L’opera, grande quanto l’originale, riporta invertite, rispetto alla reale posizione sulla Sindone, la ferita al costato e le mani incrociate. Caratteristiche identiche alle altre due copie realizzate dallo stesso Fantino, oggi conservate nella cattedrale di Gallarate e nel monastero delle Carmelitane di Santa Teresa di Savona. Questa Sindone venne ritrovata, quasi per caso, durante i lavori di restauro nella chiesa di Santa Marta. Per tanti anni è rimasta avvolta tra le tovaglie d’altare. Don Bartolomeo Quilico, oggi parroco di Agliè e Cuceglio, stava riordinando gli armadi della cantina quando si è accorto di quel grande lenzuolo. 
 
La copia del Sacro Lino all'interno del castello si trova nella Cappella di San Massimo. Sarà a disposizione dei turisti e dei pellegrini dal 19 aprile al 21 giugno. Il castello non ospiterà solo la Sindone ma anche alcuni paramenti liturgici risalenti tra il XIX e il XX secolo che saranno disposti su dei manichini per poter ammirare i loro pregiati tessuti in tutta la loro bellezza. Si potranno visitare insieme al percorso di visita al Primo Piano Nobile del Castello di Agliè (biglietto 4,00 €), con visita accompagnata dalle ore 8.30 alle ore 19:30 (ultimo ingresso ore 18:30). Valide gratuità ministeriali (minori 18 anni, militari), Tessere abbonamento Torino Musei e musei Piemonte Card. Tutte le domeniche è consentito l'accesso gratuito diretto alla Cappella di San Massimo grazie alla collaborazione dell'Associazione di volontariato culturale Volarte.