VOLPIANO - Femminile plurale, Virginia Risso porta in scena «I dialoghi della vagina»

VOLPIANO - Entra nel vivo l'iniziativa «Femminile Plurale», promossa dall'associazione culturale Toto, Lilt Volpiano e Gruppo Donne Volpiano, con il patrocinio del Comune di Volpiano. Si tratta di un ciclo di incontri e attività coinvolge la comunità locale in un percorso di consapevolezza e prevenzione rivolto alle donne. Sabato 19 ottobre la sala polivalente ospiterà, alle 21, lo spettacolo teatrale «I dialoghi della vagina» ideato e diretto da Virginia Risso, una produzione che mette al centro la voce e le esperienze delle donne. L'opera affronta tematiche delicate con ironia, rompendo i silenzi su argomenti spesso considerati tabù.

«Dialoghi della la vagina è un’opera contemporanea che ho ideato con l’obiettivo di affrontare quattro macro temi: la scoperta della vagina, le mestruazioni, la masturbazione e l’orgasmo - spiega Risso - Lo faccio utilizzando una chiave ironica, mai volgare, per sradicare quei luoghi comuni e tabù che ormai dovrebbero essere obsoleti.» Lo spettacolo ha debuttato nel 2022 e ha già girato l’Italia. Volpiano ospita una delle date nel Canavese, poi sarà la volta di Leinì il 7 marzo prossimo e altre città piemontesi, tra cui Cuneo e Biella. «Siamo ormai al terzo anno di tournée, con date in tutto il territorio nazionale», conferma l’autrice.

Alla domanda su come sia nata la collaborazione con l'associazione culturale Toto di Volpiano, la Lilt Volpiano e il Gruppo Donne Volpiano, Virginia Risso risponde: «Siamo state contattate dall’organizzazione, che ha ideato insieme ad altre realtà del territorio questa iniziativa molto interessante. Femminile Plurale è un progetto che tocca vari ambiti come la salute, l’istruzione e la cultura». Riguardo all’impatto che lo spettacolo intende suscitare nel pubblico, l'autrice dichiara: «Noi utilizziamo l’ironia. Credo che una spettatrice o uno spettatore divertito sia anche attento, e inevitabilmente il messaggio arriva in modo più incisivo. L’obiettivo è mettere una pulce nell’orecchio di chi ascolta, portandolo a riflettere su quanto la parola sia importante per iniziare a eliminare la vergogna e l’imbarazzo che si prova anche solo a pronunciare la parola “vagina”».

Lo spettacolo è quindi un invito a parlare apertamente di temi considerati troppo spesso scomodi, con la speranza di rompere quegli schemi culturali che ancora circondano il corpo femminile. Per informazioni e prenotazioni: tototeatro@gmail.com. Per lo spettacolo teatrale «I dialoghi della Vagina» la prenotazione è obbligatoria. Costo del biglietto: 15 euro. (Lucrezia Benedetto)