
VALPERGA - Belmonte è vivo e va valorizzato, puntando sullo sviluppo del Sacro Monte nel rispetto della tutela di uno dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco. Sono state queste, in estrema sintesi, le parole spese questa mattina, venerdì 9 settembre 2022, dal sindaco di Valperga, Walter Sandretto, e dall’architetto, Diego Bertotti, che fa parte del consiglio dell’Ente di Gestione dei Sacri Monti, durante la conferenza di presentazione di due importanti eventi che si terranno il 16 e il 25 settembre proprio a Belmonte.
All’incontro, svolto in sala consiliare a Valperga, hanno partecipato anche Carlo Frigerio e Adriano Rolando, rispettivamente presidente e vice-presidente dell’associazione Amici di Belmonte. «Sono due appuntamenti per ribadire al territorio e non solo l’importanza di Belmonte e del suo sito – ha spiegato il primo cittadino valperghese, Walter Sandretto – Un grazie va agli “Amici di Belmonte” e ai Sacri Monti per la collaborazione. Siamo riusciti a creare una vera e propria squadra in grado di portare avanti interessanti progetti per quello che è un patrimonio dell’Unesco. In calendario abbiamo due imperdibili eventi: venerdì 16 settembre alle ore 21 nella suggestiva cornice del Santuario il maestro, Walter Savant Levet, si esibirà all’organo Vittino di Belmonte con il concerto dal titolo “Risonanze Stravaganti”. Domenica 25 settembre nell’ambito degli “itinerari dello spirito – Il cammino di Oropa tra Biellese e Canavese, sul sagrato di Belmonte si potrà assistere alle 18 allo spettacolo della compagnia teatrale Lo Zodiaco “Narran le pietre antiche”. Un doveroso ringraziamento va anche all’Anpi provinciale, all’Unione Montana Val Gallenca per la collaborazione nell’organizzazione di queste iniziative. Si tratta di una sinergia fruttuosa tra enti, che ha coinvolto anche la Fondazione di Comunità del Canavese e la Fondazione Compagnia di San Paolo. A loro va il nostro grazie esteso anche a chi si occupa di Belmonte e alla proprietà che ci ha dato la possibilità di fare questi eventi».
«Ci sono in programma importanti interventi a medio e lungo termine, ma noi abbiamo più bisogno di interventi a breve, brevissimo termina – ha aggiunto Diego Bertotti – Pnrr, fondi regionali e nazionali, progetti Alcotra, sono costantemente seguiti dall’Ente di gestione dei Sacri Monti per far sì che in qualche modo atterrino nel panorama complessivo dei Sacri Monti aiutandoli nel loro sviluppo. C’è una situazione di fermento con significative prospettive di valorizzazione e non solo di tutela dei Sacri Monti. Belmonte non vive da solo, ma vive all’interno di 7 Sacri Monti del Piemonte, oltre a quelli della Lombardia. Bisogna, quindi, pensare a questo patrimonio Unesco come a un tutt’uno. La prima ricaduta di questo la troviamo nella partnership tra Oropa e Belmonte. L’unione, è il caso di dirlo, fa la forza».
«Dobbiamo anche pensare che la manutenzione e il decoro di Belmonte va in qualche modo fatto fin da subito. E’ impegno dell’Ente di gestione dei Sacri Monti arrivare con la prossima stagione estiva ad avere i sentieri del nostro Sacro Monte in condizione di sicurezza e decoro. C’è la volontà di unire le forze e su questo lavoreremo quest’inverno per cercare di ricostituire la bellezza di tutti i sentieri di Belmonte. La prossima settimana inizieranno i lavori di rifacimento del percorso naturalistico numero 3, che da frazione Pemonte porta attraverso le Sabbionere alla frazione Trucchi di Valperga, in modo che dopo l’incendio 2019 questo percorso alle pendici sia fruibile entro la fine di questo anno. Entro la fine di ottobre verranno anche assegnati i lavori di riqualificazione e rimboschimento dei primi 30 ettari bruciati nel 2019, in particolare si tratta del versante che dal crinale del monumento degli Alpini guarda il percorso devozionale di Valperga». Nel 2023 dovrebbe poi veder la luce un bel progetto di rivisitazione del percorso tagliafuoco, che da località Rolandi porta alla sommità dell’area Longobarda tutelata.








