
VALPERGA - L'uomo che piantava gli alberi, conosciuto anche come La storia di Elzéard Bouffier è un racconto allegorico di Jean Giono, pubblicato nel 1953. Ma è anche quanto fatto dal Rotary Cuorgnè Alto Canavese.
Nella prima mattinata di ieri, domenica 24 aprile 2022, i rotariani si sono rimboccati le maniche e sono scesi in campo per iniziare a realizzare una concreta iniziativa in favore di Belmonte. Il Rotary Cuorgnè e Alto Canavese ha, infatti, donato 500 alberi di quercia e carpino per il ripristino del bosco del Parco del Santuario di Belmonte, che la stupidità dell’uomo aveva quasi distrutto nel drammatico incendio di fine marzo del 2019.
Domenica si è svolta la piantumazione delle prime piantine a cura degli operatori dell’Ente Parco, ai ragazzi dell’Associazione Universitaria degli Studenti Forestali di Torino (Ausf) a quelli del Rotaract sempre presenti con il loro presidente (Simone Sinopoli) e ai numerosi Rotariani (tra cui il sindaco di Salassa, Roberta Bianchetta, e l’ex primo cittadino cuorgnatese Beppe Pezzetto) capitanati dal presidente Roberto Bonino.












