
VALPERGA - Con il taglio del nastro, ad opera del sindaco di Valperga, Walter Sandretto, si è svolta oggi, venerdì 10 settembre 2021, l’inaugurazione del primo lotto di piazza Unità d’Italia. Si tratta del completamento dell’iniziale step di un importante percorso destinato, nei piani dell’Amministrazione comunale, a trasformare l’area nella futura sede del mercato settimanale cittadino.
All’evento, che precede la 163esima Festa autunnale di Valperga, al via sabato 11 settembre alle ore 15.30, hanno partecipato il comandante della stazione dei carabinieri di Cuorgnè, il maresciallo capo Gian Marco Altieri, i rappresentanti della Pro loco Valperga Belmonte, la Società Filarmonica Valperghese e diversi primi cittadini e amministratori del Canavese. «Speriamo che questo taglio del nastro bagnato da questa pioggerellina sia di buon auspicio per le tante attività, iniziative e progetti che come associazione vorremmo poter realizzare in futuro – ha commentato Assunta Agostino della Pro loco – Ringraziamo il sindaco, Walter Sandretto, per la collaborazione che ha con tutti i sodalizi di Valperga e i sindaci presenti a questa importante giornata».
Il borgomastro valperghese, Walter Sandretto, al termine dei ringraziamenti di rito ha commentato: «La Fiera è un appuntamento tradizionale e molto sentito del paese. La pandemia ha un po’ messo i bastoni tra le ruote, tuttavia bisogna andare avanti e farlo in sicurezza. E’ la 163esima edizione della manifestazione, che abbiamo chiamato Festa perché, inevitabilmente, è stata organizzata in forma ridotta. In questa occasione abbiamo voluto portare avanti un progetto precedente al nostro insediamento in Comune: il completamento dei lavori del primo lotto di piazza Unità d’Italia. Non è stato semplice. Abbiamo cercato di fare del nostro meglio, verificando se fosse possibile fare qualche modifica all'area. Perché, onestamente, di primo acchito, anche ascoltando la cittadinanza, c’era più di qualche perplessità. Grazie agli architetti Silvia Donetti e Piergiuseppe Termine abbiamo fatto insieme un percorso importante per fugare dubbi e incertezze. Non dico che mi hanno convinto della bontà dell’opera perché la piazza è stata progettata bene e realizzata con materiali innovativi. Ci siamo però trovati ad un bivio: rifare tutto o continuare il restyling. Abbiamo deciso, di concerto con l’architetto Sandretto, di completare al meglio questo primo lotto, che oggi, anche se in corsa, siamo qua ad inaugurare. E’ il raggiungimento di un obiettivo significativo, con la speranza di riuscire poi a completare tutto il resto della piazza».












