
VALPERGA - E’ stato sviluppato un data base opensource contenente le foto, i documenti, le immagini satellitari e le mappe relative a tutti i Sacri Monti che sono diventati nel corso del tempo patrimonio Unesco. Questo progetto rientra nell’accordo stipulato tra l’Ente di Gestione dei Sacri Monti e l’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna. Unendo le loro rispettive forze, hanno voluto dedicare un progetto di ricerca finalizzato alla valorizzazione sul patrimonio artistico di interesse comune.
Entra orgogliosamente a far parte di questa splendida iniziativa anche il Sacro Monte di Belmonte, che erge isolato nel territorio del Comune di Valperga e affaccia sul vasto panorama della pianura torinese e su alcuni scorci alpini del Canavese. Inoltre, quello di Belmonte è il più recente tra i Sacri Monti piemontesi inseriti nel Sito Unesco.
La Presidente dell’Ente di Gestione dei Sacri Monti Francesca Baggiani spiega: «A ottobre dello scorso anno una delegazione del Dipartimento delle Arti dell’Università bolognese ha visitato il nostro Centro di Documentazione dedicato ai Complessi devozionali europei per approfondire il progetto dell’Atlante dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei che documenta 1812 siti in tutta Europa, tra cui anche quello della basilica bolognese. Da lì è nata la collaborazione che ha portato allo sviluppo di questo bel progetto di mappatura, che sfrutta geolocalizzazione e Gps». Per il progetto sono stata impiegate le fotografie scattate da visitatori e pellegrini, con l’obiettivo di rendere le informazioni su ogni edificio di ciascun complesso devozionale dei Sacri Monti più ricche, alla portata di tutti e subito disponibili.
La realizzazione dell’attività è stata affidata alla dottoressa Laura Baggiani, studentessa del corso di laurea magistrale in “Beni archeologici, artistici e del paesaggio”, e seguito dalla super visione dalla professoressa di Museologia e Critica artistica e del restauro dell’Università di Bologna Donatella Biagi Maino e dal responsabile della Biblioteca del Centro di Documentazione dei Sacri Monti, Franco Andreone.








