
VALPERGA - Un momento importante per la comunità valperghese. Questa mattina, domenica 28 novembre 2021, in via Mazzini è stata inaugurata la prima panchina rossa del paese dedicata alle donne vittime di violenza. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal sindaco, Walter Sandretto, e dall’Amministrazione comunale per sostenere con questo piccolo ma significativo gesto tutte le donne vittime di soprusi e molestie nel mondo, condannando il crescente fenomeno di violenze in tutte le sue forme. All’iniziativa erano presenti il comandante della stazione dei carabinieri di Cuorgnè, Gian Marco Altieri, la sindaca di Cuorgnè, Giovanna Cresto, il vice del paese delle due torri, Vanni Crisapulli, i primi cittadini di Castellamonte, Pasquale Mazza, e Pertusio, Giuseppe Antonio Damini, l'assessore di Lombardore, Silvia Nepote e l’onorevole Francesca Bonomo.
In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’esecutivo valperghese prende posizione dicendo «sì alla cultura del rispetto delle donne«» e, in questo senso, è emblematica la frase riportata sulla panchina rossa posta davanti al supermercato cittadino. Sulla panchina è inoltre riportato a caratteri giganti il numero antiviolenza 1522. Si tratta di un servizio pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità. Il numero, gratuito è attivo 24 ore su 24, accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.
All’inaugurazione della panchina rossa hanno partecipato delle giovani studentesse valperghesi e Dolores Norgia di Mede Lomellina, in provincia di Pavia, rappresentante dell’associazione culturale «La Fucina di San Rocco»: «Questa panchina è un monumento e come tale va trattato. Parlano di storie e raccontano le sofferenze che hanno subito le donne vittime di violenza. Deve essere lo spunto di un cammino da percorrere insieme, come istituzioni ma anche in famiglia e nelel scuole dove va insegnata la cultura del rispetto delle donne, perché c’è ancora molto da fare». Il sindaco, Walter Sandretto, che ha deposto una rosa sulla panchina di via Mazzini, e l'assessore, Graziano Cortese, hanno commentato: «Vogliamo dare un segnale forte con l’inaugurazione di oggi. Questa panchina deve essere un simbolo del nostro impegno contro la violenza sulle donne. Nessun atto di violenza, di qualunque genere, può e deve essere tollerato. Oggi alziamo l’asticella nel nostro impegno nella sensibilizzazione e contrasto ad un fenomeno purtroppo attuale. Diciamo basta violenze e sì alla cultura del rispetto delle donne, che deve essere insegnata soprattutto alle nuove generazioni».












