VALPERGA - Giovani studenti, professori e sindaci in cammino per la pace fino a Belmonte - FOTO

VALPERGA - L’Istituto Comprensivo di Valperga ha vissuto giovedì 2 ottobre un momento di forte coinvolgimento comunitario con la marcia «In cammino per la pace». La manifestazione ha visto la partecipazione congiunta di studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni in un percorso di riflessione condivisa.

«L’iniziativa ha coinvolto tutti i plessi scolastici dei Comuni di Valperga, Pertusio e Prascorsano, uniti in una marcia simbolica verso un futuro più consapevole, responsabile e solidale» spiegano i promotori della riuscita marcia per la pace. Gli alunni sono partiti dalle rispettive scuole, seguendo un percorso che si è snodato tra le colline canavesane fino a raggiungere il suggestivo Santuario di Belmonte, immerso nella natura e nella storia locale. Il cammino è stato scandito da momenti di riflessione, letture, canti e condivisione di pensieri sul valore della pace, preparati in classe nelle settimane precedenti.

Uno dei momenti più toccanti della giornata si è svolto nel piazzale antistante il santuario, dove tutti gli alunni sono stati invitati a scrivere parole che evocano la guerra e le sue conseguenze – come «odio», «paura», «distruzione», «solitudine» – per poi riporle simbolicamente in scatole. Queste ultime, una volta raccolte, sono state impilate a formare un muro, rappresentazione concreta di tutto ciò che separa, divide e ferisce. Ma è stato proprio quel muro ad essere abbattuto, in un gesto pieno di speranza e simbolismo: a farlo sono stati i bambini della scuola dell’infanzia, i più piccoli dell’istituto, a sottolineare come la pace e il cambiamento possano (e debbano) nascere già dai primi passi dell’educazione.

«La marcia di oggi ha rappresentato, innanzitutto, un'importante occasione di riflessione collettiva su un tema che consideriamo centrale nel nostro progetto educativo - ha detto la dirigente scolastica Francesca Coluccio - : la promozione della cultura della pace. Il nostro impegno, come scuola, è quello di educare le giovani generazioni alla convivenza pacifica, al rispetto reciproco e alla valorizzazione di ogni essere umano. Crediamo fermamente che ogni bambino abbia il diritto di vivere un’infanzia serena, di giocare, di frequentare la scuola, di ricevere e donare gentilezza. Purtroppo, la cronaca quotidiana ci ricorda che, in molte parti del mondo, questi diritti fondamentali vengono ancora negati. Nessuna madre dovrebbe essere costretta a scavare tra le macerie per ritrovare il proprio figlio, nessun bambino dovrebbe crescere privato della vicinanza dei propri affetti più cari. Desidero esprimere un sentito ringraziamento al sindaco di Valperga, Walter Sandretto, e al presidente dell’Unione Montana Val Gallenca, Piero Rolando Perino, per la loro presenza e la loro vicinanza. Un grazie speciale anche ai genitori e ai volontari che hanno scelto di condividere con noi questo momento. Siamo consapevoli che non spetta alla scuola risolvere le complesse dinamiche della geopolitica internazionale. Tuttavia, riteniamo sia nostro preciso dovere contribuire, nel nostro quotidiano, alla formazione di cittadini consapevoli, sensibili e responsabili. Per questo, ci impegniamo a trasmettere ai nostri alunni valori fondamentali quali il rispetto, l’empatia, la solidarietà, la responsabilità, la gentilezza, il coraggio e la speranza. Un enorme ringraziamento alla professoressa Losordo, al professor Cavaciuti, alla professoressa Cambarero e a tutti i docenti che hanno reso possibile questa marcia».

Il primo cittadino di Valperga, Walter Sandretto, ha espresso parole di apprezzamento per l’iniziativa: «Oggi non abbiamo solo camminato insieme, abbiamo lanciato un messaggio importante: la pace si costruisce ogni giorno, anche attraverso l’educazione. Ringrazio l’Istituto Comprensivo per questa splendida testimonianza di comunità e responsabilità civica». Il presidente dell’Unione Montana Val Gallenca e sindaco di Prascorsano, Piero Rolando Perino, presente alla marcia, ha portato anche i saluti istituzionali di tutti i Comuni coinvolti: «È un onore essere qui a rappresentare non solo Prascorsano, ma anche tutti i Comuni dell’Unione. Questa iniziativa dimostra quanto sia fondamentale educare fin da piccoli al valore della pace, della solidarietà e del cammino comune. Insieme possiamo davvero fare la differenza». «In cammino per la pace» ha lasciato un’impronta profonda: nel paesaggio, nel cuore dei partecipanti e nella consapevolezza che la pace si costruisce giorno per giorno, passo dopo passo, parola dopo parola.