VALPERGA - Premiati gli studenti del progetto «Uniti contro il bullismo»

VALPERGA - Uniti contro il bullismo, perché nessuno nasce violento ma tutti possono diventare bulli o cyberbulli. Purtroppo, oggi, le nuove tecnologie, i telefonini e internet rendono ancora più facile far emergere nei giovani e non solo in loro aggressività e violenza come gioco e divertimento, senza che si abbia una chiara consapevolezza della gravità dei propri comportamenti.

Di questo e di molto altro si è parlato nelle conferenza andata in scena ad inizio mese nella sala consiliare del Comune di Valperga, promossa dall’associazione Enzo D’Alessandro, che, grazie all’impegno della presidente Carmela Ciuro e di Laura D'Alessandro, è sempre attenta al tema della cultura della legalità e della formazione delle nuove generazioni.

All’iniziativa hanno partecipato i sindaci di Valperga, Pertusio, Prascorsano, Walter Sandretto, Giuseppe Damini e Piero Rolando Perino), il direttore del Ciss 38, Nicoletta Bellin, il capitano Manuel Grasso, comandante della compagnia carabinieri di Ivrea,  il maresciallo maggiore Gian Marco Altieri, comandante della stazione dell’Arma di Cuorgnè, la dirigente scolastica dell’IC Valperga, Oria Mechelli, e la psicologa Cristiana Grazioli. Collegati on-line c’erano 500 alunni di 30 classi dell' Istituto comprensivo di Valperga e le terze della primaria dell’Istituto comprensivo di Cuorgnè.

Gli studenti, insieme ai loro professori, hanno analizzato e approfondito con attenzione i pericoli legati al fenomeno del bullismo e del cyber bullismo, realizzando video ed elaborati grafici ad hoc. L’associazione Enzo D’Alessandro ha assegnato attestati di partecipazione a tutte le classi coinvolte nel progetto e buoni da 250 euro ciascuno per l’acquisto di materiale didattico alla seconda e terza H della scuola media valperghese