
TRAVERSELLA - «Adottiamo la Falesia di Traversella». Si tratta di una raccolta fondi per una buona causa: salvare uno dei luoghi più cari agli appassionati sportivi e amici della montagna nostro territorio. L'iniziativa è partita dal Club alpino di Ivrea che ha lanciato un appello per finanziare i lavori nella Palestra di roccia di Traversella, bisognosa di cure. L’invito a donare è rivolto soprattutto agli appassionati di arrampicata sportiva e agli amanti della montagna. La falesia è in cattive condizioni, ha ormai 70 anni ed è segnata dal tempo e dall’azione dell’incendio dell’autunno 2017.
Il progetto è diretto dal Cai e dal Comune di Traversella e prevede l’eliminazione di rovi, muschio, e vegetazione invasiva dai sentieri e dalle linee di arrampicata. Dove sarà necessario saranno aggiunti degli ancoraggi alla parete. I professionisti del settore e alcuni istruttori volontari appartenenti alle scuole canavesane di alpinismo del Cai svolgeranno accuratamente i lavori.
La palestra di Roccia di Traversella è stata scoperta nel 1952 da Fernando Vallesa e da Amerigo Sonza. In seguito, la palestra è diventata sempre più importante; è stata frequentata all’inizio da alpinisti canavesani, mentre con il passare degli anni anche da scuole di alpinismo di tutto il nord Italia. Il successo che ha avuto la palestra è stato raggiunto soprattutto per le sue numerose vie con difficoltà del tipo classico. Non sono però assenti alcune vie estreme. Importanti alpinisti come Alessandro Gogna e Gian Piero Motti hanno scritto dettagliate relazioni sulle vie presenti. Anche il leggendario arrampicatore Riccardo Cassin ha visitato la palestra di Traversella.
Per donare alla raccolta fondi andare sul sito buonacausa.org/cause/falesiatraversella. (C.R.)








