STRAMBINO - Croce Rossa, consegnate le borse di studio in memoria di Caterina Viano - FOTO

STRAMBINO-IVREA - Sabato 24 giugno 2023 si è svolta la consegna delle borse di studio in memoria di Caterina Viano. Gli importanti riconoscimenti sono stati assegnati dal comitato di Strambino della Croce Rossa Italiana a tre preparati studenti della classe 3B operatore ai Servizi di Impresa della Fondazione Casa Carità Arti e Mestieri Onlus di Ivrea.

Al primo posto si è classificato il diciottenne Samuele Gallicchio di Scarmagno. Seconda classificata AsmaeSamiri, ventiduenne di Quincinetto. Medaglia di bronzo per Giovanni Cortese diciotto anni di Ivrea. «I candidati sono stati valutati in primis per il loro profitto scolastico e, solo secondariamente, supportati dai like espressi sulla nostra pagina Facebook – spiegano dalla Croce Rossa strambinese - Precisiamo che, nel conteggio dei voti, abbiamo scrupolosamente visionato tutti i profili dei votanti e proceduto all’eliminazione di pagine spam che in una votazione social talvolta compaiono e che potrebbero compromettere l’esistenza di una pagina che promuove con grande impegno progetti di validità sociale». 

«Gli studenti non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere” diceva Plutarco quasi 2000 anni fa. Casa di Carità non fornisce solo nozioni ma aiuta i giovani a crescere e a regalarci un futuro migliore – concludono dalla Cri - Per questo grande lavoro vogliamo ringraziare il direttore Antonio Scognamillo, la responsabile e tutor del corso Manuela Leone, i docenti e tutti i collaboratori di questo istituto di formazione. “La più grande tragedia avrà inizio quando i giovani non vorranno più cambiare il mondo”. Facciamo nostro il pensiero di Vasile Ghica e crediamo che i tre studenti che hanno ricevuto le nostre borse di studio possano regalarci tante soddisfazioni. Noi auguriamo il meglio ad ognuno di loro. Per finire, un saluto a te cara Caterina! La cosa più bella che possa capitarci nella vita è lasciare un buon ricordo nelle persone che incrociamo, nei piccoli pezzi di quotidianità che dividiamo con gli altri, nel dono che facciamo a chi potrà proseguire i nostri sogni quando non ci saremo più».