
SETTIMO VITTONE - Appuntamento per le Giornate Fai di Primavera 2022 a Settimo Vittone, a 13 chilometri da Ivrea sulla statale 26, per scoprire un borgo canavesano che ospita anche un piccolo museo di vita agreste montana curato da un appassionato amante di sculture lignee e attrezzi agricoli d’altri tempi. La Delegazione FAI di Ivrea e Canavese apre al pubblico sabato 26 e domenica 27 marzo 2022 dalle ore 10 alle ore 18 il Castello di Montestrutto con l’annessa Chiesa di San Giacomo (accessibili solo a piedi dal parcheggio dell’area sportiva de La Turna di Montestrutto) e il complesso formato dalla Pieve di San Lorenzo e dal battistero di San Giovanni Battista (parcheggio attiguo), una delle vestigia più antiche del Canavese, risalente alla seconda metà del IX secolo, uno dei principali esempi di architettura «preromanica» in Piemonte.
Al Castello, nelle Giornate FAI di Primavera, i visitatori potranno anche vedere i lavori di restauro sulle pitture a cura del team tecnico del prof. Giovanni Bassoli, restauratore e narratore che, grazie anche alla sua esperienza di docente al Liceo Artistico Faccio di Castellamonte, illustrerà lui stesso la natura e la tecnica del recupero dei materiali pittorici, commissionati dall’attuale nuovo proprietario, proessor Karl Fugelso, americano, docente di storia medievale a Baltimora. La precedente proprietà è ugualmente viva nel ricordo e nelle importante attività culturali a lui legate: per oltre mezzo secolo la figura di grande estimatore e appassionato di Montestrutto si configura nel violinista e compositore Rosario Scalero ( 1870-1954).
Proprio sull’illustre musicista l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte - grazie a Marco Rossi Albertini e Chiara Marola - a Montestrutto sabato 26 alle ore 18 nei locali della locale sala di attività culturali - proietterà un toccante documentario, prodotto di recente che, attraverso una attenta e fedele narrazione con interviste a personaggi che lo hanno conosciuto, consentirà al pubblico di ascoltare brani musicali composti da Rosario Scalero, che permetteranno di scoprirne il personaggio, grazie anche a riferimenti biografici e personali, trasmessi alle sue figlie legate professionalmente al mondo della letteratura.
Una piccola navetta messa a disposizione (a pagamento) permetterà al visitatore di spostarsi nell’altra parte dell’abitato di Settimo Vittone per poter giungere al complesso del Battistero di San Giovanni e attigua Pieve di San Lorenzo che, grazie anche alla collaborazione dell’Associazione Octava composta da professionisti e volontari che da anni incessantemente e con grande competenza ne costituiscono il presidio per le visite fra il periodo delle Giornate FAI di Primavera e la chiusura autunnale del monumento.
Collocata in posizione elevata rispetto al paese e al corso della Dora Baltea, la Pieve e l'annesso Battistero dovevano costituire nel Medioevo una tappa importante per viaggiatori e pellegrini che si muovevano lungo la via Francigena. Il luogo è indicato come "Monumento segnalato dal FAI": grazie ad una Convenzione tra il FAI e il Comune di Settimo Vittone.
Come di consueto gli Apprendisti Ciceroni saranno i veri protagonisti della narrazione rivolta al pubblico grazie al Liceo Botta diretto dalla Prof.ssa Lucia Mongiano e dal coinvolgimento delle classi attraverso la cura del prof. Silvio Ricciardone. Così, ugualmente, anche con l’Istituto Piero Martinetti di Caluso e con la sua dirigente prof.ssa Katia Milano si è stabilita una preparazione virtuosa fra docenti e allievi. Quest’ultimi illustreranno al pubblico dei visitatori concetti e contenuti assimilati ed elaborati dopo una attenta preparazione pratica.
Importante è nondimeno la collaborazione con la Proloco di Settimo Vittone Comitato di Montestrutto molto gradita. Prenotazioni su www.giornatefai.it. Accesso con Green Pass. Info: ivreacanavese@delegazionefai.fondoambiente.it










