
SETTIMO VITTONE - Per celebrare la Giornata Nazionale degli Alberi, gli alunni della Scuola Primaria di Settimo Vittone con le loro insegnanti ed il preside, il professor Necchi, sono stati invitati dai Carabinieri Forestale alla messa a dimora di una nuova pianta nell’area antistante il salone Piantagrant del Comune. Si tratta di un alberello che rappresenta «l’Albero Falcone», della specie «Ficus macrophilla columnaris magnoleides», cresciuto nei pressi della casa del giudice Falcone assassinato nel 1992 dalla mafia nella strage di Capaci. La pianta è dotata di una fascetta con Qr code utile per la geolocalizzazione e il conseguente inserimento sul sito www.unalberoperilfuturo.it, portale sul quale si potrà monitorare la crescita delle 500 mila piantine che verranno piantumate entro il 2022 nelle scuole italiane aderenti al progetto.
L’evento si è svolto mercoledì 24 novembre con la collaborazione tra la Stazione Carabinieri Forestale di Settimo Vittone, l’Istituto comprensivo di Settimo Vittone ed il Comune. Il Vice Brigadiere Giuseppe Maddalena ha spiegato ai bambini, attraverso un interessante intervento sull’educazione ambientale, l’importanza degli alberi nella nostra vita, coinvolgendo tutti in una vera e propria lezione di scienze all’aria aperta.
Il Maresciallo Luca Magnin, Comandante della stazione dei Carabinieri Forestale di Settimo Vittone, spiega: «Quest’anno la festa dell’albero ha una dimensione più ampia ed un significato ancora più profondo merito del progetto di educazione ambientale “un albero per il futuro”, patrocinato dal Ministero dell’ambiente e per la transizione ecologica inserito nel programma ALL4Climate2021. Un progetto al quale si aggiunge anche “radici della legalità”, percorso che, utilizzando come simbolo l’albero di Falcone, ha l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità ricordando le vittime della mafia».
I bambini hanno letto alcuni scritti d’autore sugli alberi e recitato poesie create da loro stessi e dedicate alla nuova pianta, come buon auspicio per la sua crescita. Il momento della piantumazione, svolto anche grazie all’aiuto di due piccoli volontari, è stato allietato dal canto della famosissima canzone di Sergio Endrigo “Ci vuole un fiore”, come segno di affetto e gratitudine da parte di tutti i bambini.
Il Vice Sindaco Livia Noro, presente alla manifestazione insieme al consigliere Basiricò, conclude: «Ringrazio Carabinieri e Forestale per l’invito ed il Prof. Necchi insieme alle insegnanti per aver aderito a questo progetto importantissimo nel percorso di crescita nel rispetto dell’ambiente e della legalità». Alla manifestazione sono intervenuti anche il Tenente Guarcini comandante del nucleo operativo della Compagnia Carabinieri di Ivrea, ed il Maresciallo Caputo della Compagnia Carabinieri di Settimo Vittone.











