SAN MAURIZIO CANAVESE - Un flash-mob degli studenti per dire «basta» alla violenza sulle donne

SAN MAURIZIO CANAVESE - Gli studenti bocciano ogni forma di violenza. Basta femminicidi. Succede in basso Canavese. Hanno pronunciato forte il proprio «no» alla violenza sulle donne, le ragazze e i ragazzi delle cinque sezioni di terza media. L’hanno fatto organizzando un flash mob nel cortile della scuola «Andrea Remmert» alla presenza dell’assessore alle Pari Opportunità, Silvia Aimone-Giggio, e del consigliere delegato alle Politiche giovanili, Giulia Gobetto.

La bella manifestazione, che nel cuore della mattinata ha riempito e animato il nuovo spazio verde interno al cortile della «Remmert», si sarebbe dovuta svolgere giovedì 25 novembre, nella Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ma la pioggia ha indotto l’Istituto Comprensivo a posticiparla a venerdì.

«Sarebbe stato un peccato lasciare che il maltempo rovinasse il lungo lavoro svolto nelle ultime settimane dagli alunni per prepararsi all’evento - commentano dal Comune di San Maurizio Canavese - E poi, in fondo, è stato anche un modo per ricordare e ribadire che il rispetto e l’amore vanno manifestati ogni giorno, non soltanto in occasione di una ricorrenza ufficiale». (Foto tratta da sanmauriziocanavese.art)