SAN GIUSTO CANAVESE - Si è rifatta il look la statua di Don Bosco
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SAN GIUSTO CANAVESE - Tempo di restyling per i monumenti del nostro territorio. A Rivarolo Canavese stanno per tornare agli antichi splendori tre storiche lapidi, nel concentrico e nelle frazioni di Mastri e Argentera, dedicate ai caduti nella Prima e Seconda Guerra Mondiale. A San Giusto, invece, si è rifatta il look la statua di San Giovanni Bosco del parco giochi di fronte all'asilo. 

Da alcuni anni era sempre più annerita a causa di agenti climatici, inquinamento ed il passar del tempo. Sabato scorso, 2 luglio 2022, i cantonieri inviati dal Comune hanno rimesso a nuovo il monumento, sulla quale è tornata ben visibile a tutti la frase che il santo patrono rivolge a tutti: «A ognuno che passa sorridi e benedici». 

Già nel 1934 in occasione dei solenni festeggiamenti per la canonizzazione di Don Bosco, veniva dedicata al suo nome la piazza davanti all'Asilo. A 150 anni dalla nascita del Santo dei giovani, per iniziativa della locale sezione Ex-allievi salesiani, si recingeva la piazza d'un muretto di cemento alto 60 centimetri, entro cui si creava un parco-giochi permanente; in mezzo ad esso, su una base di cementa alta m. 2,50 si collocava una statua di Don Bosco donata dal Sindaco prof De Marchi e realizzata dal sangiustese Giovanni Tapparo su forma del Cellini, alta m. 1,80. L'inaugurazione solenne avvenne domenica 23 aprile 1967 alla presenza del Vescovo Monsignor Bettazzi e del prefetto generale dei Salesiani Don Fedrigotti, parlamentari, di complessi bandistici e corali, di molta folla. (S.T.)