
SAN GIUSTO CANAVESE - Una tre giorni di festa che è stata un successo fra musica, sport, giochi d'acqua per i giovani e specialità culinarie: la manifestazione «L'Italia in un boccone», organizzata dalla Pro loco di San Giusto Canavese, ha visto infatti nell'ultimo fine settimana tante presenze, in particolare nelle tavolate preparate in via Libertà.
«Abbiamo lavorato bene tutti e tre i giorni - confermano dalla Pro loco - col pienone per le nostre proposte. Essendoci all'interno del sodalizio molti d'origine piemontese e calabrese, abbiamo pensato a menù delle due regioni per le prime serate, mentre qualcosa di più giovanile in occasione delle premiazioni del torneo di calcio balilla umano». L’originale evento sportivo ha colto nel segno. Cinque squadre in girone unico d'andata e ritorno, due tempi da 8 minuti per ogni gara, quaranta sfide complessive, prima di semifinali e finali: «Alcuni ragazzi recentemente hanno partecipato ad un torneo qua vicino - concludono gli organizzatori - ce l'hanno proposto, abbiamo contattato il fornitore della struttura e portato la novità, avendo un buon riscontro da atleti di San Giusto e da fuori paese». Per la cronaca, questa la classifica finale: primo posto al Non Atletico Madrid, secondo Aston Birra, terzo Cilinball, quarta La comitiva degli orsetti, quinti Non vale rullare.
Sempre in tema sportivo, da segnalare il banco con magliette e cappellini per i fans della AC Sangiustese, la squadra che ripartirà dalla Terza Categoria con allenatore Fabiano Altobello (ex Corio) e presidente Denis Cerutti. Un gradito ritorno, rammentando gli oltre quaranta campionati della FC Sangiustese dal 1960-61 (sette in Terza, 18 in Seconda, 10 in Prima, 1 in Promozione, 4 in Eccellenza, 3 in Serie D); oltre ad una decina come FC Canavese fra D (6) ed C2/Seconda Divisione (4). Il fallimento al termine della stagione 2010-2011 (undicesimo posto con Ezio Rossi allenatore) aveva lasciato un vuoto fra i tifosi, con una ripartenza attesa da più parti ed un impianto Franco Cerutti rimesso a nuovo per ricominciare una lunga avventura rossoblù iniziata nel 1946. (Stefano Toscana)












