SAN GIUSTO CANAVESE - Celebrata la festa della Madonna del voto - FOTO

SAN GIUSTO CANAVESE - Tutti i fedeli sangiustesi ai piedi della Vergine Addolorata, celebrando, come un giorno festivo, lo scorso venerdì 31 marzo 2023 una ricorrenza speciale. Per il paese di San Giusto è stata, infatti, giornata di importanza paragonabile a quella del Santo Patrono. Si tratta della festa della Madonna del Voto risalente al lontano 1752. 

«In quell'anno una terribile pestilenza stava falcidiando le mucche degli abitanti del Gerbo (San Giusto nasce nel 1778); per scongiurare la terribile carestia tutti i capofamiglia del paese fecero un voto alla Madonna Addolorata per far terminare l'epidemia – spiegano dal Comune - Due giorni dopo la pestilenza cessò risparmiando il resto degli animali.Tale voto è stato tramandato e sempre onorato sia in tempo di pace come in tempo di guerra e anche oggi il paese si appresta a farlo, perché i Sangiustesi hanno la certezza che solo grazie all'intercessione della loro Santa Protettrice, la comunità ha potuto continuare a svilupparsi e dar vita al paese chiamato San Giusto!». 

Alla solenne Santa Messa serale, fedeli, contadini, giovani, priori, autorità hanno ancora una volta voluto rivolgere alla Madonna quel grazie che proviene dalle generazioni passate, e che di cuore in cuore non cessa di battere al trascorrere gli anni, con tanta gratitudine che sgorga dal profondo. Con la statua che osserva e protegge i suoi cari figli, con sguardo di tenerezza: «Anche questa sera il Signore è in mezzo a noi - ha salutato i presenti don Marco Marchiando - , e colei che ci dona suo Figlio la celebriamo là, sotto la croce. La celebriamo e la ringraziamo, per tutto quel torrente di Grazia che elargisce su di noi, le preghiere, per il suo Amore materno». La liturgia è stata animata dalla Cantoria e tante le intenzioni di preghiera rivolte a Maria, con alcune particolari offerte ai suoi piedi: per la pioggia, per un bimbo, per il paese. «Siam qui per mettere nel cuore della Madonna tutta San Giusto - ha aggiunto il parroco - , ancora una volta con fedeltà. Vogliamo dirle il nostro semplice e filiale grazie. Sotto il suo manto, il nostro grazie ottiene la Grazia, continuando ad elargirci le Grazie del suo Figlio». La fiaccolata per le vie del paese è stata cosparsa di lumini, preghiere, canti. Col rientro in chiesa, per la benedizione finale: tanti fedeli con lo sguardo verso di Lei, come tutto l'anno, per un giardino del Canavese che è anche Eden dell'Addolorata. (Alcune foto tratte dalla pagina Facebook del comune)